Non esiste, ma continua a far parlare tutti. Penso si sia già capito a cosa mi riferisco: il televisore a marchio Apple. Alcuni giorni fa qui su SaggiaMente provammo a immaginarci come sarebbe potuta essere. Non siamo stati i soli. Anche Best Buy, negli Stati Uniti, ha provato a stilare un elenco di possibili caratteristiche del televisore Apple per un sondaggio privato con alcuni selezionati clienti, come riporta The Verge.

Le caratteristiche principali, 42" LED Full HD, videocamera FaceTime, un software basato su iOS evoluzione di quello attualmente presente nella Apple TV e contenuti acquistabili, sono più o meno in linea con le nostre predizioni. Noi non fummo così precisi sulle dimensioni dello schermo, rimanendo nel vago, ma per il resto, tralasciando alcuni errori come il vecchio nome delle videocamere iSight e la predisposizione per Skype, c'è buona comunanza. La divergenza maggiore è nel telecomando: noi tendemmo ad escludere l'assenza di uno incluso, mentre Best Buy punta tutto sull'uso di iPhone e iPod touch. Ancor più interessante di tutto è l'ipotesi sul prezzo: 1.499 $. Congruo?

Sappiamo sicuramente che Apple ha prezzi differenti rispetto a quelli dei concorrenti, che contribuiscono anch'essi a differenziarla, nel bene e nel male. Non ci sarebbero dubbi inoltre sul fatto che l'azienda di Cupertino curerebbe al massimo la qualità e la user experience. Ma prendiamo le ipotetiche caratteristiche appena viste: alla fine, a parte la videocamera frontale, un buon software curato e un ipotetico A6, rimane pur sempre un 42", nemmeno 3D. Se si trattasse di un 55" non ci sarebbe nemmeno dubbio sul prezzo, 1.499 $ sarebbero in linea con Apple. Ma 42" ormai si tratta di una misura quasi media, molto diffusa. Il gioco potrebbe non valere la candela, quindi. Per questo mi sento sostanzialmente in disaccordo con l'ipotesi di Best Buy. 999 $ sarebbero un prezzo decisamente più indicato, che renderebbe il televisore Apple competitivo: come Mac e iPhone insegnano, l'utenza è disposta a pagare di più se trae benefici in termini di qualità e di esperienza d'uso. Aggiungiamoci poi che pure il fattore psicologico conta, nel successo di un prodotto. 999 $, benché siano praticamente 1.000, matematicamente e psicologicamente appaiono minori rispetto a quella soglia.

Dissentiamo anche sull'assenza del telecomando. Non tutti hanno un iPod touch, il quale sarebbe un costo aggiuntivo rispetto al televisore. Considerato ciò e considerato pure il fatto che è norma aspettarsi un telecomando nella confezione di vendita di un televisore, la non inclusione potrebbe risultare limitante in partenza per il prodotto. Insomma, no, non sono convinto sull'ipotesi avanzata dalla catena di elettronica americana, personalmente. C'è chi comunque pensa che possa avere successo anche a 1.499 $ senza telecomando incluso, una opinione rispettabile e che comunque sarebbe suffragata da precedenti favorevoli. L'iPhone agli inizi non ebbe gli MMS, né poteva avere ulteriori applicazioni rispetto a quelle incluse nel sistema, eppure vendette bene sin da subito. Ma allora Apple seppe davvero ripensare lo smartphone, rispetto alle proposte di Symbian e Windows Mobile. Nel settore televisivo è più difficile, per numero di concorrenti e contenuti presenti, anche se non impossibile. Solo Apple, dunque, potrà mostrarci se davvero 1.499 $, o anche 999, possono essere un prezzo corretto per il prodotto, ammesso che sarà realmente presentato. Nel frattempo, lasciamo ai lettori la parola a riguardo.