Altro giro, altro leak, sempre relativo all'iPad 3 come ultimamente accade. Approssimandoci ogni giorno di più al probabile periodo di rilascio (si parla di un evento il 7 marzo), le informazioni aumentano e assumono ormai una sorta di ufficiosità, che chiederebbero solo una conferma da parte di Apple. In particolare, molte delle attenzioni sono concentrate sul display: sarà uguale a quello dell'iPad 2 o avrà una risoluzione maggiore? Macrumors sembra voler mettere fine a questo dubbio, e considerata la buona affidabilità di cui gode, c'è un'alta possibilità (ma non totale: ricordatevi di prendere sempre tutto con le pinze, come facciamo anche noi) che sia così.

Il sito è riuscito a ottenere uno dei display destinati al prossimo tablet Apple, sottoponendolo a un esame al microscopio per verificare la densità dei pixel e stabilire se compatibile con uno schermo dalla risoluzione superiore o anche raddoppiata rispetto all'attuale. La grandezza del display è uguale a quella dello schermo dell'iPad 2: 9,7". Il microscopio, però, ha confermato la diversità.

Suddiviso virtualmente il display in vari quadrati contenenti ognuno un preciso numero di pixel, la differenza è risultata esattamente del doppio: a parità di dimensione, un quadrato sullo schermo dell'iPad 3 è formato da 4x4 pixel, mentre sull'iPad 2 ci si ferma a 2x2. Da ciò ne consegue che la risoluzione del prossimo tablet di Cupertino sarà la 2048x1536 già da tempo gettonata, definita da molti Retina Display (anche se sarebbe una definizione valida solo a livello commerciale e non tecnico, in quanto il numero di ppi risulta inferiore a quello massimo percepito dall'occhio umano).

Naturalmente, è possibile e anche legittimo sospettare di un ritocco ad arte fatto con i soliti programmi, tuttavia Macrumors è un sito che ha sempre tenuto alla propria credibilità e si fatica molto a credere che possano giocarsela miseramente in questo modo, perciò ci sentiamo di dare fiducia alle loro rilevazioni. Alla fine, comunque, per sapere tutta la verità sarà solo questione di qualche settimana ancora.