Un evento ricco, quello di HTC. Ricco di novità, sia in termini di smartphone che di software. Una nuova famiglia di terminali, una nuova versione di Sense. Iniziamo, naturalmente, dai primi, i più interessanti.

Non c'è che dire: l'azienda taiwanese si è messa di impegno, per cercare di tenersi al passo con Apple e con gli altri concorrenti del fronte Android. Se sarà riuscita nell'intento, lo lasceremo giudicare al lettore, noi ci limitiamo a riportare le novità. La serie One inizia con lo One X, il top di gamma.

Immagine da The Verge.

Lo smartphone, fatto in policarbonato, monta un processore quad-core nVidia Tegra 3 da 1,5 GHz e Android in versione 4.0. Il display è da 4,7" con risoluzione 1280x720. Tra le altre caratteristiche spiccano lo spazio di archiviazione da 32 GB, il supporto NFC e l'audio firmato da Beats, con la quale già da tempo HTC collabora, collaborazione rafforzata anche dal fatto che l'azienda detiene il 51% delle quote azionarie.

I maggiori lavori, però, sono stati concentrati sul comparto fotografico: la fotocamera è da 8 Megapixel, con sensore retroilluminato. Per migliorare la qualità delle immagini, è stato inserito un image processor dedicato, che dovrebbe garantire la minor perdita di qualità possibile durante il salvataggio degli scatti in JPEG, con una particolare attenzione all'attenuazione del rumore e alla resa dei colori. Le performance vogliono essere da velocista: lo smartphone è pronto a scattare immagini in 0,7 secondi, mentre l'autofocus ne impiega 0,2 ad entrare in azione. Tenendo premuto un apposito pulsante a schermo, si entra in modalità multiscatto, con la possibilità poi di scegliere le foto migliori e scartare le altre. Completa il tutto l'opportunità di scattare e registrare video contemporaneamente, senza necessità di cambiare modalità d'uso. L'HTC One X arriverà sui principali mercati mondiali a partire da aprile, con una versione speciale per gli Stati Uniti che rinuncerà a due core e sarà basata su processore Qualcomm in cambio della connettività LTE, non presente nella versione global.

Un altro smartphone appartenente alla famiglia One è lo One S. Con il modello di cui abbiamo parlato poco fa condivide tutte le caratteristiche fotografiche, ma essendo uno smartphone destinato a un range di prezzo leggermente inferiore deve rinunciare ad alcune cose.

Immagine da The Verge.

Il display qui è un Super AMOLED da 4,3", a risoluzione 960x540. Per quanto riguarda la CPU, lo One S si "accontenta" di un dual-core da 1,5 GHz. Fortunatamente, nessun compromesso per quanto riguarda il sistema operativo, anche qui Android 4.0. Sempre come l'altro One le vendite inizieranno ad aprile, con due colorazioni differenti tra cui scegliere, grigio e nero.

Terzo ed ultimo componente della famiglia One è lo One V. Se a qualche utente Android di lunga data ricorda qualcosa, si può confermare: è una sorta di riedizione del vecchio Legend, in termini di estetica. Questo modello sarà l'entry-level della nuova gamma di HTC, come confermano le sue caratteristiche.

La fotocamera scende a 5 Megapixel, pur mantenendo le altre caratteristiche già viste in precedenza. Il processore, invece, è la parte dove questo One V perde più terreno rispetto agli altri: qui ci troviamo davanti a un semplice single-core da 1 GHz. Fortunatamente, Android 4.0 non è toccato dai tagli e sarà preinstallato, dando così il via alla sua penetrazione anche nella fascia media e medio-bassa del mercato. Farà poi piacere per coloro che non amano le microSIM sapere che, al contrario degli One X e S, questo modello potrà utilizzare le SIM di normali dimensioni. L'HTC One V non uscirà in contemporanea con i suoi due fratelli maggiori, anche se è comunque previsto per il prossimo trimestre.

Chiudiamo con la famiglia One e passiamo a un altro prodotto tra quelli presentati, del quale non sono però stati dati numerosi dettagli. Si tratta del Media Link HD, che potrebbe essere considerato a tutti gli effetti come un concorrente della Apple TV e di AirPlay, dato che svolgerà in gran parte le stesse funzioni, ritrasmettendo foto e video dallo smartphone al televisore di casa in streaming senza fili. Il Media Link HD supporta la modalità dual-display, cosicché è possibile continuare a utilizzare normalmente lo smartphone mentre si effettua lo streaming dei contenuti. Nessuna informazione, al momento, per ciò che concerne prezzi e data di lancio.

Parliamo di software, ora. Più precisamente di interfacce grafiche per Android, dato che entra in gioco la famosa Sense, della quale è stata presentata la versione 4.0. Proprio a Sense si devono molti dei miglioramenti per la fotografia citati durante la descrizione della serie One. La nuova ImageSense, inoltre, presenta una nuova modalità HDR che a detta di HTC risulta superiore a quella dell'iPhone 4S quando sono oggetto di comparazione diretta. Naturalmente è presente il supporto allo streaming di contenuti tramite il Media Link HD citato poco fa, nonché una più profonda integrazione delle tecnologie Beats per migliorare la qualità audio. Tramite HTC Sync è possibile effettuare la sincronizzazione wireless di dati e impostazioni tra telefono e computer, incluse le playlist di iTunes. Molto interessante la partnership con Dropbox, che garantirà ai nuovi clienti dei prodotti HTC 25 GB gratuiti di spazio cloud per due anni.

Immagine da The Verge.

La nuova Sense 4 si rivolge anche al settore automobilistico. In presenza di una apposita docking station, da applicare sul cruscotto dell'auto, lo smartphone modificherà automaticamente la sua interfaccia per rendere più accessibili le opzioni per la navigazione GPS, le chiamate e la riproduzione dei contenuti multimediali, con l'intento di ridurre il più possibile le potenziali distrazioni dell'utente e le eventuali complicazioni durante l'esecuzione delle operazioni. Tutti i nuovi dispositivi HTC avranno Sense 4 di default, mentre non vi sono indicazioni per quanto riguarda i modelli dello scorso anno tuttora in vendita.

Concludiamo qui per oggi il nostro focus sul Mobile World Congress. Appuntamento a domani, con le novità di Nokia e altro ancora. Naturalmente, nel corso di questi giorni non mancheranno comunque i consueti articoli di SaggiaMente sul mondo Apple e sulla fotografia.