Terzo articolo di oggi relativo al Mobile World Congress 2012 di Barcellona. Questa volta parliamo, più che di smartphone, di produttori di CPU. Anzi, del maggior produttore di processori: Intel. Per diverso tempo l'azienda di Santa Clara ha sostanzialmente "sonnecchiato" nel settore smartphone e tablet, rimanendo totalmente assente nei primi e presentando solo qualche modello di CPU per i secondi, in particolare i poco fortunati "slate" con Windows. Ora le cose stanno per cambiare. ARM è un concorrente troppo pericoloso e con una crescita troppo rapida per far finta di nulla, e l'azienda britannica, assieme ai licenziatari delle sue architetture per processori (tra cui Apple), è più che intenzionata a proporsi anche al di fuori del settore mobile, nei prossimi anni. Perciò Intel ha ritenuto opportuno andare a giocare "in trasferta", e lo fa con Medfield, la prima architettura x86 pensato specificatamente per l'uso negli smartphone e con Android (ovviamente, non stiamo contando le distribuzioni homemade come Android x86, che sebbene hanno dietro un lavoro encomiabile e da rispettare non possono essere considerate come un supporto ufficiale).

Medfield appartiene alla grande famiglia Atom, la stessa che si trova sui netbook e anche su buona parte dei tablet con Windows 7. Al contrario degli altri modelli Atom, però, è un vero System-on-Chip, come quelli ARM. Tre i modelli di cui si compone la serie: Z2460, Z2580 e Z2000. Non manca, come si può vedere nella foto sotto, il classico trademark dell'azienda, "Intel inside".

Dei tre processori, lo Z2460 è quello con disponibilità immediata, con processo produttivo a 32 nanometri e frequenza fino a 2 GHz. Non sono stati rivelati dettagli riguardo al numero di core presenti né al comparto grafico. La connettività sarà garantita dal modulo XMM 6260, con supporto HSPA+. Lo Z2580, previsto nel 2013, sarà praticamente il diretto successore dell'attuale modello, e oltre a presentare prestazioni doppie rispetto allo Z2460 disporrà anche del nuovo modulo XMM 7160 con connettività LTE. Sempre nel 2013 è previsto lo Z2000, dedicato agli smartphone di fascia bassa, nelle intenzioni di Intel sotto ai 150 $, e con frequenza di 1 GHz. Il modulo XMM 6265 fornirà connettività HSPA+ e anche supporto a configurazioni dual-SIM.

I primi partner non mancano. Al CES 2012, quando Medfield era tutto fuorché ufficializzato, Lenovo aveva presentato il primo smartphone basato sulla piattaforma e Motorola preannunciato il supporto. In terra iberica, invece, i protagonisti sono stati Lava e Orange. Iniziamo a precisarlo sin da ora: non sono modelli destinati al mercato italiano, dunque ne tratteremo solo per pura cronaca.

Il Lava Xolo 900 è pensato per il mercato indiano. Andando a guardare l'immagine presente in un articolo di dicembre, non si può non notare la somiglianza col "reference design" di Intel: in effetti, a Lava si sono ispirati per loro stessa ammissione a quel concept, rendendolo così realtà. L'Atom Z2460 è qui presente alla frequenza di 1,6 GHz. Il display è da 4", a risoluzione 1024x600. Completano la dotazione supporto HSPA+, NFC e HDMI. La versione di Android installata è la 2.3, Gingerbread, e non sono state date indicazioni riguardo all'aggiornamento ad Ice Cream Sandwich. Il terminale sarà disponibile dalla seconda metà dell'anno.

Anche l'Orange Santa Clara (curioso, il nome: omaggio alla città di residenza di Intel?) si basa sul "reference design" del chipmaker, presentandosi sui mercati europei dove è presente l'operatore Orange.

Immagine da The Verge.

Questo smartphone, esattamente come il Lava, presenta l'Atom Z2460 da 1,6 GHz e un display da 4" a risoluzione 1024x600. La fotocamera è da 8 Megapixel con registrazione video a 1080p. Anche in questo caso si parte da Android 2.3, ma Orange ha già annunciato un aggiornamento ad Ice Cream Sandwich post-rilascio. Le prime impressioni di chi l'ha provato a Barcellona sono quelle di un terminale che non ha nulla da invidiare ai concorrenti su piattaforma ARM, con ottime prestazioni sia durante l'uso che con i giochi. In modalità foto è capace di catturare 10 immagini al secondo in multiscatto e di elaborarle e salvarle nel secondo successivo. Il Santa Clara sarà disponibile a partire dall'estate in Gran Bretagna e Francia, dunque chi andrà in vacanza in quei due paesi potrà eventualmente provarlo e anche acquistarlo, se Orange ne venderà una versione senza SIM-lock. Il costo non è stato rivelato, ma viene indicato dall'operatore come un terminale di fascia "high-end", perciò non bisogna aspettarsi prezzi politici. Oltre a Lava e Orange, anche ZTE ha fatto sapere di essere al lavoro su dispositivi Medfield, ma non ha anticipato null'altro se non che li vedremo in azione nella seconda parte dell'anno.

Non solo OEM, ma anche altri importanti hardware per la piattaforma Intel. Uno di questi è Visa, che ha esteso il suo sistema payWave ai dispositivi dotati di processori Medfield. Il metodo di pagamento, basato su NFC, consentirà ai possessori di questi smartphone di accoppiarli alla propria carta di credito Visa per pagamenti rapidi in presenza di casse dotate di supporto NFC nei negozi.

Basterà tutto ciò per lanciare al meglio i nuovi Atom e per dare una risposta concreta alle iniziative di ARM e dei suoi affiliati? Ci vorrà tempo, la partenza è tutto sommato lenta e almeno per i primi mesi riservata a player minori, come Lava ed Orange. Il futuro, però, si prospetta molto promettente, non solo per l'entrata in campo di Lenovo, Motorola e ZTE, ma anche per lo Z2580 che prenderà piede il prossimo anno, in tempo per vedere l'LTE diffondersi in Europa. Bisognerà avere pazienza e soprattutto non sottovalutare le capacità di entrambi i concorrenti, ARM e Intel. Si prospetta una sfida davvero molto interessante.

Per oggi abbiamo concluso il nostro focus sul Mobile World Congress. Nel momento in cui stiamo pubblicando, Microsoft sta tenendo una conferenza relativa a Windows Phone 7 e nel caso di notizie davvero interessanti ve ne daremo conto. Specifico subito che domani, causa impegni, personalmente potrò riaggiornarvi sule novità da Barcellona solo verso sera. A presto, dunque, con ulteriori news dal settore mobile.