E alla fine è arrivata, la tanto attesa Consumer Preview di Windows 8. Attesa non solo dagli appassionati del mondo Microsoft, ma anche da chi è vicino all'area Apple o ad Android, in quanto non si può dire che questo sarà uno dei "soliti" rilasci di Windows. Il sistema è profondamente cambiato dai tempi della Developer Preview: oltre 100.000 modifiche, stando a quanto dichiarato dall'azienda di Redmond nell'evento conclusosi poco fa.

Immagine da Engadget.

Rispetto alla Developer Preview, la quale mostrava un ambiente operativo ancora piuttosto incompleto, questa Consumer Preview ha la nuova interfaccia Metro pienamente funzionante e dotata di applicazioni per le principali attività: mail, messaggistica, musica, video, foto, giochi e altro ancora. Come nei sistemi Apple, anche qui le gestures giocano un ruolo fondamentale, consentendo un rapido passaggio da una schermata all'altra o di cambiare funzionalità con un semplice gesto delle dita sullo schermo o sul trackpad. Rimane, per ogni evenienza, il desktop classico, privato però del pulsante Start che si è visto nei prodotti Microsoft dai tempi di Windows 95. Ora la sua esistenza prosegue nella "charms bar" in stile Metro, contenente alcune opzioni rapide, a scomparsa nella parte destra del desktop. Nella parte sinistra, invece, possiamo attivare un task switcher, per passare più velocemente tra le varie applicazioni aperte, desktop o Metro. Grazie alla funzione Snap è possibile affiancare app classiche e Metro sullo stesso desktop: è necessaria però una risoluzione di almeno 1366x768, il che taglierà fuori molti computer in formato 16:10 da questa feature, compresi i MacBook Pro da 13". Naturalmente, in quest'ultimo passaggio guardavamo dall'ottica di un utente che ha necessità di avere Windows installato sul Mac.

Immagine da The Verge.

Parte fondamentale della user experience voluta da Microsoft per Windows 8 è lo Store. Da lì è possibile scaricare e installare applicazioni, per l'interfaccia Metro, di qualsiasi genere, giochi inclusi. Per tutto il periodo della Consumer Preview, inoltre, qualsiasi app presente sul Windows Store sarà gratuita. Nessuno si illuda: chiaramente, questa gratuità avrà una data di scadenza, molto probabilmente coincidente con il rilascio della versione finale di 8. Perciò, è bene non pensare di poter usufruire "vita natural durante" delle applicazioni ottenute durante l'uso della Consumer Preview. Tra i primi arrivati a disposizione degli utenti vi sono WordPress, Amazon Kindle, DailyMotion e soprattutto svariati giochi, alcuni esclusivi e nati grazie a un contest per sviluppatori, come PuzzleTouch ed AirSoccer. Naturalmente, la lista di app inizialmente disponibili è destinata ad allungarsi nel corso del tempo. Non solo Windows Store: arriva ufficialmente anche sui sistemi desktop il brand Xbox LIVE, che non sarà solamente riferito ai giochi. Il circuito multimediale Microsoft comprende infatti musica e film, per offrire all'utente una vasta scelta di contenuti. La Consumer Preview dà l'addio definitivo ai brand Zune e Windows Live, che ormai a Redmond considerano retaggi di un passato che si vuole dimenticare prima possibile.

Anche il cloud è assoluto protagonista, su 8. Tramite la creazione di un Microsoft Account, ex-Windows Live ID, è possibile tenere sincronizzati tutti i computer su cui è installato il sistema operativo, tablet inclusi. La sincronizzazione non è solamente a livello di account: anche dati, impostazioni e applicazioni vengono condivisi tra i PC dello stesso utente. Con SkyDrive è poi possibile salvare i dati totalmente nel cloud e accedervi non solo da Windows 8, ma da qualsiasi browser.

Attenzione già risaputa è quella relativa alle architetture: 8 supporta sia ARM che x86, con l'unica differenza consistente nella possibilità di installare applicazioni di terze parti per il desktop classico sulla seconda. Oltre a Intel, sono della partita nVidia, Qualcomm e Texas Instruments. Grazie a nuovi driver specifici per Windows 8, l'installazione dell'hardware sarà velocizzata e semplificata rispetto al passato. In alcuni casi, come per i moduli 3G/4G, il sistema stesso avrà già integrati i driver necessari, in modo che l'utente possa connettersi subito. Windows 8 si adatta a qualsiasi contesto, che sia solamente touch, solamente tastiera/mouse o un ambiente ibrido, dall'ultrabook al display più grande, come dimostrato durante il keynote. A riguardo, Microsoft ci tiene a sottolineare come l'intento è di avere una esperienza "senza compromessi".

Ci sarà riuscita, l'azienda di Ballmer? Troppo presto per dirlo. L'interfaccia Metro ora si dimostra decisamente più funzionale, ed è apprezzabile lo sforzo fatto da Microsoft sia per dare una UI moderna al suo sistema operativo aia per unificare la user experience tra i vari dispositivi a cui Windows 8. Ciò premesso, rimangono ancora vari dubbi, come l'impossibilità di installare app per il desktop classico sui computer ARM, l'eventuale utilizzo di Metro per applicazioni professionali e soprattutto una mancanza di coerenza nel passaggio tra i due ambienti principali del sistema. Il dubbio principale, poi, è proprio relativo alla sua competitività contro iOS/OS X e Android e solamente il tempo e il mercato potranno dare la loro sentenza. Ad ogni modo, il consiglio per chi ama provare tutte le novità o fosse semplicemente curioso di capire cosa hanno fatto in quel di Redmond è quello di provarlo: la Consumer Preview è disponibile per il download gratuito, solo in alcune lingue, italiano escluso. Si raccomanda, naturalmente, di testarlo in contesti che non siano di produttività e che non lo prevedano come OS principale, in quanto non si tratta di un sistema stabile.