Negli scorsi giorni mi sono arrivati diversi prodotti della Mediadevil, ditta inglese che ho imparato ad apprezzare qualche mese fa per le sue ottime pellicole per iPad 2, una delle quali, la Easyscreen, recensita qui il 14 febbraio. L'oggetto di questa recensione è la Magicwand, uno stilo capacitivo ideato per i tablet Apple, ma che si dimostra funzionale anche per un'ampia gamma di apparecchi dotati di touch screen, inclusi iPhone e iPod touch. Premetto che non sono un appassionato di questo genere di gadget perché raramente ho la necessità di disegnare sullo schermo, ma un paio di giorni di prova approfondita mi hanno aiutato a capire perché molte persone ne fanno uso.

Il primo fattore che si tiene in considerazione per la scelta di uno stilo è quanto questo riesca ad imitare una vera penna. È evidente che le differenze sono incolmabili, ma il feeling non è affatto male: la frizione sullo schermo (con o senza pellicole protettive) è piacevole, un giusto mix fra la scorrevolezza e una sensazione fisica che ti fa pensare "sto effettivamente scrivendo". La punta dello stilo è gommosa e per far percepire il segnale bisogna premere leggermente. Il risultato pratico è che potete lasciare il pennino appoggiato allo schermo per riposare la mano senza che vengano percepiti tocchi involontari. Per contro si corre il rischio di perdersi qualche tratto quando si disegna con il tratto sfumato perché, istintivamente, si tende a ridurre notevolmente la pressione sullo schermo. A onor del vero non mi è mai capitato se non strisciando intenzionalmente in modo molto, molto leggero, giusto per capire i limiti del pennino.

Il programma che ho usato più frequentemente per le prove è Adobe Ideas nella sua versione per iPad (è disponibile però anche per iPhone), che ha un ottimo algoritmo di correzione delle curve del tratto: in pratica vengono ammorbiditi i segni lasciati sul foglio virtuale, così da eliminare antiestetiche scalettature. Con questo software sono riuscito sia a scrivere che a disegnare in modo soddisfacente, sicuramente meglio di quanto sia possibile fare con le dita.

Un altro vantaggio di disegnare con un pennino è che si oscura una porzione minore dello schermo, anche se la posizione che assumono l'anulare e il mignolo spesso porta a toccare il display. Per evitare questo effetto collaterale si è portati a tenere la penna un po' più indietro del punto di bilanciamento ideale e questo può essere un po' scomodo nel lungo periodo. Ovviamente questo è un limite più degli schermi capacitivi che del pennino. Lo stilo è funzionale in qualsiasi contesto e non solo per il disegno, anche se il risultato varia di caso in caso: mentre è impensabile scrivere sulla tastiera con la Magicwand, è abbastanza ragionevole ipotizzarne l'uso durante la navigazione Internet, soprattutto quando bisogna "cliccare" su link molto piccoli, notoriamente difficili da selezionare con le dita. Tutte le operazioni che prevedono il multi-touch sono ovviamente off-limits, a meno di non usare due mani (e magari due stilo…); stessa cosa vale per i videogiochi d'azione. Diverso è il discorso per le avventure grafiche o i giochi gestionali, dove l'esperienza offerta dalla penna è soddisfacente. Uno dei benefici "effetti collaterali" dell'uso di uno stilo, poi, è che lo schermo rimane pulito molto più a lungo. A dirla tutta rimane così immacolato che vi scoccerà dover usare le dita nei casi in cui è temporaneamente necessario.

Il peso della Magicwand è minimo; inoltre sembra abbastanza resistente agli urti, e alcune cadute intenzionali non hanno prodotto risultati catastrofici. I colori disponibili sono 4: nero, rosso, viola e azzurro, tutti con una finitura "matte". Il bello dell'iPad sta anche nel disegno minimalista: molte custodie sono estremamente sottili e offrono raramente un appiglio, un elastico tramite il quale trasportare il pennino. Per questo motivo i creatori della Magicwand lo hanno dotato di un tappino di plastica, collegato alla penna tramite un laccetto, che si innesta nella presa cuffie del tablet. Chi preferisse attaccarlo ad un taschino potrà usare la solita molla metallica. L'unica vera paura, fortunatamente fugata, che nutro verso gli stilo per tablet è che questi possano graffiare lo schermo quando si disegna inclinandoli notevolmente. Fortunatamente la punta gommata ha una forma a bolla che non solo impedisce che la parte metallica entri in contatto con lo schermo, ma inoltre permette di disegnare in condizioni in cui altri pennini devono alzare bandiera bianca.

voto 4,5Conclusioni
Non posso dire di essere un amante degli stilo per iPad e oggettivamente ne ho provati pochi altri, ma ritengo che chi ne fa largo uso dovrebbe provare questa Magicwand: il prezzo è adeguato, il feeling che mi ha dato è positivo e non ho incontrato particolari problemi durante l'uso, a parte l'inconveniente di ritrovarsi la mano a toccare lo schermo quando viene usata nella sua posizione ottimale. Per questi motivi il voto è di 4 stelle e mezzo: oltre al piccolo difetto citato, non mi sento di dare un punteggio pieno anche perché non ho provato abbastanza prodotti concorrenti per poter fare un onesto confronto.

Costi
Su Amazon.it la Magicwand può essere vostra per 11,97 €: quando l'ho presa costava ancor meno (9,97), ma anche all'attuale prezzo rimane comunque niente male, considerando che spesso si lucra in modo esagerato sugli accessori Apple. La tecnologia non è da viaggi nello spazio, ma la cura del prodotto è notevole, inclusa la confezione. Questo prezzo può essere ridotto del 50% se si acquista contestualmente una qualsiasi pellicola prodotta dalla Mediadevil, un altro dettaglio sicuramente interessante.

PRO
 Il tratto è riconosciuto in modo preciso
Necessita di una pressione minima
Non graffia lo schermo inclinandolo
Ottimo grip sul display
Funziona anche con le pellicole
Laccetto con attacco per le cuffie

CONTRO
 La presa ottimale porta la mano a toccare lo schermo