Tra le tante novità del 7 marzo, Apple ha annunciato la disponibilità di film e serie TV a 1080p Full HD sull'iTunes Store, usufruibili oltre che sui Mac anche sulla nuova Apple TV e sull'iPad di terza generazione. Nel corso delle prime prove, però, Ars Technica ha constatato, al di là della migliore qualità, come la differenza di dimensioni tra la versione a 1080p di un film e quella a 720p sia molto minore di quanto preventivato.

Immagine da Ars Technica. Sinistra: 720p. Destra: 1080p.

Tra gli esempi fatti dal sito c'è un episodio della famosa serie TV americana The Big Bang Theory, che nella versione 720p pesa 743 MB, mentre la 1080p arriva a 856. Una maggiorazione piuttosto contenuta, dunque, nonostante il corposo aumento di risoluzione. E se a una prima occhiata e a notevoli distanze dallo schermo le differenze possono non sembrare tante, con una comparazione più ravvicinata si nota una maggior presenza di dettagli nella versione da 1080p. In altre prove la differenza si è dimostrata anche maggiore, mentre in altre ancora l'impatto visivo è rimasto pressoché identico.

Magie di Apple? Un nuovo codec tutto fatto in casa? Nulla di così particolare, anzi, una operazione alla portata di chiunque: semplicemente, in fase di encoding l'azienda di Cupertino ha adottato il profilo High del codec H.264, che consente una maggiore qualità in Full HD rispetto al 720p con un aumento modesto delle dimensioni del file, con una differenza media di peso di una volta e mezzo. A partire dal processore Apple A5 in poi, l'High Profile è supportato in due versioni: la 4.0, nell'A5 e che raggiunge un bitrate massimo di 25 Mbps; la 4.1, nell'A5X e che arriva fino a 62,5 Mbps. I processori A4 di iPad 1, iPhone 4 e iPod touch di quarta generazione supportano invece solo il Main Profile fino a 14 Mbps, profilo di compressione medio che è adottato invece per le copie a 720p dei film. Una novità molto interessante, quindi, che seppure non cambia profondamente l'esperienza visiva va sicuramente a vantaggio di noi utenti.