In questi giorni che precedono l'evento del 7 marzo, indiscrezioni e immagini relative all'iPad 3 si susseguono incessantemente. Quelle di oggi sono piuttosto interessanti, svelate dal sito M.I.C. Gadget, dove vengono mostrati numerosi pezzi appartenenti al prossimo tablet di casa Apple.

Come si può vedere, il sito asiatico è riuscito a procurarsi l'involucro di un iPad 3, o quantomeno di un suo prototipo. Mancano il display e l'elettronica, ma l'interesse di M.I.C. Gadget era perlopiù concentrato sul design del dispositivo. Com'è possibile vedere, nulla di radicale, tutto molto simile all'iPad 2. Incluso il pulsante home, che a quanto pare non è per nulla destinato a morire. Iniziano a circolare troppe immagini in cui è presente per non sospettare della sua permanenza, e se qualcosa avesse fatto davvero pensare il contrario, a parte l'immagine dell'invito fatta da Apple, probabilmente si sarebbe saputo tramite leak come questi.

Come può confermare l'immagine, il profilo tra l'attuale e il prossimo iPad non cambia di molto. Confermati inoltre i rumors relativi a un modestissimo aumento delle dimensioni nello spessore, con l'iPad 3 leggermente meno sottile dell'iPad 2. Tuttavia, come fa notare M.I.C. Gadget, Apple sembra aver elaborato un intelligente gioco ottico per ingannare le apparenze: i bordi del nuovo tablet, infatti, più affusolati e uniti col resto della scocca, mentre nell'iPad 2 a fianco si nota maggiormente il piccolo dislivello tra le parti. Questa novità può portare alla sensazione tattile e visiva di avere un iPad più sottile del precedente, anche quando in realtà non lo è. In effetti, a vederlo così nessuno riuscirebbe a dire che il nuovo modello presenta maggior spessore. Va comunque detto che stiamo nell'ottica di decimi di millimetro di differenza, dunque a meno di non essere dei precisini integralisti stare a guardare questo dettaglio dell'iPad 3 sa quasi di un rimuginare troppo esagerato, diciamo, per non utilizzare termini più spinti che coinvolgono anche un comune attrezzo di falegnameria.

Interessanti anche le osservazioni relative alle cover per l'iPad 3. Il sito è riuscito infatti ad entrare in possesso di diversi modelli, confrontandoli con quelli per l'iPad 2.

Le prove effettuate con lo "scheletro" di iPad 3 in loro possesso hanno determinato come, a causa dei bordi più affusolati citati in precedenza, le cover attuali per iPad 2 non siano proprio l'ideale, risultando un po' forzate. Sorprendentemente, però, una delle più famose cover non ha avuto alcun problema ad adattarsi: è proprio la Smart Cover di Apple. Dunque, la buona notizia per i loro possessori è che se vorranno potranno riciclarla anche per l'uso col prossimo iPad. Buone notizie anche per quanto riguarda lo storage e i prezzi, che stando alle ultime informazioni di 9 to 5 Mac dovrebbero rimanere entrambi identici agli attuali.

In conclusione dell'articolo di M.I.C. Gadget vi sono anche delle immagini di un presunto iPad 3 completo di elettronica sottoposto ai raggi X, ma dicono troppo poco per poterci fare delle riflessioni. Il dettaglio con cui invece noi vogliamo chiudere è quello relativo all'immagine che è stata preparata nella facciata anteriore dello Yerba Buena Center for Arts di San Francisco:

Immagine da MacStories.

Quell'esplosione di colori attorno al logo Apple non vi ricorda qualcosa? Che l'azienda di Cupertino voglia farci intuire una ennesima rivoluzione in arrivo, tale da indicare una sorta di nuovo inizio per l'iPad? Preferiamo non dare troppe interpretazioni, sia perché è inutile esagerare con le analisi di ogni singolo dettaglio che Apple può direttamente o indirettamente fornire, sia perché si rischia di creare false aspettative. Del resto, mancano tre giorni per avere risposte a queste e a tante altre domande.