Fino ad oggi, OCZ aveva continuato ad utilizzare in prevalenza controller SandForce nonostante l'acquisizione di Indilinx, a sua volta produttrice di controller per SSD. Solo negli ultimi mesi l'azienda aveva iniziato ad aumentare la presenza di prodotti su base Indilinx, mantenendo però le famose serie Vertex e Agility con i chip della fornitrice-rivale. Ora, almeno per i primi le cose dovrebbero cambiare, in quanto la quarta versione dei Vertex utilizzerà controller Indilinx, come da soffiata di X-bit labs.

(La foto ritrae un Vertex 3, dato che immagini della prossima versione non ce ne sono; tuttavia, numero a parte, non pensiamo che ci saranno stravolgimenti sul fronte estetico, ndr)

Il controller utilizzato nel Vertex 4 sarà l'Everest 2, capace di velocità massime di lettura e scrittura rispettivamente di 550 e 500 MB al secondo, più o meno in linea con quelle dell'attuale versione. In operazioni di lettura-scrittura casuale, però, il nuovo potrà arrivare fino a 90.000 IOPS, superiori all'attuale top di gamma, il Vertex 3 Max IOPS, che si ferma a 75.000. I chip utilizzati saranno memorie flash NAND con tecnologia di produzione a 20 nanometri, mentre la capienza massima sarà fissata a 2 TB, la cui versione immaginiamo non avrà costi proprio popolari. Per il resto, non dovrebbero esserci molti stravolgimenti: la connettività rimarrà sempre SATA3.

Insomma, un rilascio che agli occhi dell'utente finale probabilmente non sarà rivoluzionario rispetto al tuttora ottimo Vertex 3, ma che per OCZ è molto importante dal punto di vista della totale indipendenza da SandForce, un traguardo a questo punto davvero molto vicino. Il Vertex 4 dovrebbe essere ufficialmente presentato nel corso della fiera tedesca CeBIT, che si svolgerà dal 6 al 10 marzo, mentre la disponibilità sul mercato sarebbe prevista poco tempo dopo l'annuncio. Come abbiamo sempre fatto in ambito SSD, guarderemo al nuovo Vertex con molta attenzione, anche in ottica di una futura recensione.