Se prima era solo un'ipotesi, ormai abbiamo la certezza che le periferiche Thunderbolt sono destinate ad un uso prevalentemente professionale. Di base è la tecnologia stessa ad essere più costosa di una comune USB, ma è anche il ridottissimo parco macchine "compatibile" a restringere il suo campo d'applicazione e diffusione. Le potenzialità però sono indiscutibili e i principali produttori di periferiche multimediali e di storage sono tutti interessati.

Ed è proprio l'archiviazione a rappresentare l'applicazione più semplice e "popolare", ecco perché ci sono i nomi di LaCie e Promise tra i primi produttori ad usare la porta Thunderbolt. Quest'ultimo ha rilasciato ieri un comunicato stampa con alcuni nuovi prodotti, tra cui un interessante sistema di storage che può ospitare 4 dischi da 2,5" (HDD o SSD) risultando così molto compatto, praticamente trasportabile.

Dalle caratteristiche si legge che non ha una scheda RAID integrata ma si appoggia a quello software direttamente gestibile tramite utility disco. Soluzione adottata per ridurre costi e dimensioni ma che potrebbe non soddisfare le esigenze di utenti particolarmente esigenti. Si chiama Promise Pegasus J4 e sembra pensato per lavorare vicino ad un Mac mini per la sua configurazione fisica.

promise-pegasus-j4-saggiamente

Un dispositivo veramente molto bello ed interessante ma di cui purtroppo non sono stati resi noti ancora i prezzi e le disponibilità. È possibile che venga presentato al pubblico ufficialmente in occasione del Computer di Taipei in giugno, per cui l'attesa potrebbe essere ancora lunga.