Da qualche tempo mi sto allenando seriamente per buttare giù qualche chilo di troppo e mi sono dovuto rendere conto di quanto siano fondamentali le scarpe, accessorio la cui importanza, fino ad oggi, è stata per me pari a quella di un cappello o di una cintura… Perché iniziare così un articolo destinato ad un blog che tratta prevalentemente di tecnologia? Perché da circa una settimana ho finalmente provato la differenza fra auricolari di qualità e "cuffiette", come chiamo genericamente gli auricolari per ascoltare la musica con l'iPhone. Ed è curioso che avvenga solo ora visto quanto tempo della mia vita ho dedicato e dedico alla musica, soprattutto suonandola.

Negli anni ho collezionato letteralmente decine di paia di "cuffiette", ricordo ancora quelle incluse nel mitico lettore CD portatile Sony che mia moglie mi regalò 15 anni fa spendendo la sconcertante cifra di 400.000 lire! Il primo paio bianco del mio primissimo iPod (usato, seconda generazione), le pietosissime Kennex acquistate solo perché la custodia era magnificamente comoda per avvolgere i fili delle Sony… Decine e decine ma l'unico paio che ho acquistato con l'obiettivo di migliorare il livello di ascolto furono delle Sennheiser "in ear" da ben 80.000 lire, era il 2001 e mi trovavo nell'atrio delle partenze all'aeroporto di Fiumicino: c'ho pensato non meno di 2 ore prima di decidermi. Alla fine mi convinsi più che altro pensando ai 50 minuti di volo, 2 volte a settimana, spesso nelle ultime file di uno scarburatissimo MD82.
Dopo 11 anni è ancora il mio fidatissimo paio di "cuffiette", quello da usare quando devi sentire la musica con la massima attenzione, non solo quando devi distrarti dai rumori esterni.

Klipsch è una ditta che produce altoparlanti di altissimo livello dal 1946, i suoi prodotti non sono quelli "di consumo" e spesso i prezzi ce lo fanno intuire. Quando ho ricevuto questi auricolari mi sono chiesto quanto potesse essere giustificabile il prezzo rispetto quelli da pochi euro. Gli S5i Rugged sono auricolari per iPod/iPhone destinati a chi ascolta musica facendo sport o comunque in situazioni "al limite": sotto la pioggia, sulle piste da sci e, più in generale, in movimento. La domanda che sorge spontanea è: ha senso investire una cifra cospicua per un prodotto che verrà usato in situazioni nelle quali è difficile apprezzare le finezze tipiche di auricolari di un certo livello? La risposta breve potrebbe anche essere no, non ha senso in quelle specifiche situazioni, ma l'argomento merita una trattazione più approfondita.

Cominciamo col descrivere alcune caratteristiche generali che nulla hanno a che vedere con la resa sonora: i fili non si intrecciano e questa è un'ottima notizia per due motivi, il primo è che io odio sbrogliare i fili, il secondo è che la custodia inclusa è tanto bella e resistente quanto scomoda. Somiglia alle custodie per occhiali, quelle che si chiudono a scatto lasciando una o due falangi all'interno. Non è per il dolore e neanche per qualche punto di invalidità in più che ho guadagnato, è che ogni volta tocca ripulire dal sangue gli auricolari e si perde tempo prezioso… Questa scatolina è bellissima, si può appendere alla cintura con un gancio, ha persino una lucina led a 3 funzioni ma è praticamente impossibile richiudere gli auricolari all'interno senza che qualche parte dei fili rimanga, mutilata, all'esterno. Un paio di sporgenze in plastica all'interno avrebbero facilitato l'avvolgimento dei fili ma hanno preferito rubare il prezioso spazio per inserire una lucina led e la necessaria pila: "pure gimmick", direbbero gli inglesi.

Nella confezione ci sono ben 4 coppie di "gommini" (altro termine che devo decidermi ad abbandonare, insieme a cuffiette) che in realtà sono in morbido silicone. La forma è ovale e non tonda come accade spesso, questo perché pare che statisticamente la maggior parte degli uomini abbia condotti uditivi di forma non perfettamente circolare. Tre di questi sono standard, uno è invece "doppio", quello che nelle foto appare montato sugli auricolari. Personalmente preferisco quest'ultimo perché finisce maggiormente in profondità nell'orecchio isolando dal rumore esterno meglio degli altri tre.

A causa della notevole lunghezza di questi auricolari è purtroppo impossibile ascoltare musica stando sdraiati su un fianco poggiando la testa su un cuscino. Per contro la forma della parte terminale è tale per cui è possibile indossarli per ore senza particolari fastidi, differentemente dalle mie amate Sennheiser. Consiglio comunque di umidificare un po' l'orecchio per facilitare sia l'inserimento che l'isolamento acustico. I fili sono ricoperti da una gomma che, oltre ad impedire che si annodino, smorza abbastanza il tipico rumore meccanico che si sente quando questi rimbalzano sul corpo dell'ascoltatore. A dirla tutta il rumore diventa poco influente solo ad alti volumi o durante le attività sportive, situazioni di ascolto certamente non ideali per un audiofilo.

Il telecomando è molto grande ed i tre tasti altrettanto ben dimensionati e gommati, facilmente utilizzabili anche con i guanti da sci. Il microfono integrato non solo è resistente all'umidità (così come il resto di questo prodotto, da me testato anche sotto la pioggia) ma ha un angolo di ascolto a 360 gradi ed è di ottima qualità. Durante le molte chiamate di prova gli amici mi hanno confermato una qualità della voce molto maggiore rispetto agli auricolari della Apple. Purtroppo il telecomando è abbastanza pesante e finisce per strisciare sul petto provocando fastidiosi rumori per l'interlocutore. La molletta per attaccare i fili alla camicia è durata non più di 30 minuti, la sede per alloggiare il filo era troppo lasca e una semplice corsetta in campagna è stata fatale.

Parliamo ora della qualità costruttiva. Gli auricolari sono molto resistenti, forse un po' meno il telecomando, ma l'impressione è che durante l'ennesimo salto fantozziano con lo snowboard si romperebbero comunque. Ad ogni modo eviterei di cadere indossandoli perché sono costruiti per entrare in profondità, più di altri prodotti analoghi, per cui anche se non si dovessero rompere loro si romperebbero i timpani. Quel che voglio dire è che il prodotto è ben realizzato, robusto, resiste davvero a polvere ed acqua, ma bisogna comunque "maneggiare con cura". La scelta di fili che non si annodano (veramente, non a parole come spesso capita) è ottima, ma ho notato che sono sensibili ad ogni vibrazione meccanica.

Conclusioni
Qualche battuta di troppo potrebbe avervi fatto pensare che queste Klipsch S5i siano un pessimo prodotto. E invece no, sono semplicemente commercializzate nel modo sbagliato: rimpiccioliamo il telecomando, sostituiamo la tagliola, ehm, la custodia luce-munita con un normale avvolgi fili, togliamo la parola "rugged" dal nome del prodotto ed abbiamo un paio di auricolari che suona così bene da far sembrare le mie amate Sennheiser delle cuffiette da supermercato. La qualità è notevolissima: ho fatto una comparazione fra 5 auricolari diversi suonando 6 brani che rappresentano abbastanza bene vari generi musicali. Per la prima volta sono riuscito ad apprezzare un suono cristallino che non si tramuti in perforante agli alti volumi, i bassi sono risultati pieni ma non troppo da soffocare le altre frequenze. Nella musica classica si apprezzano i suoni pianissimo senza che si debba alzare il volume per sentirli. Queste Klipsch S5i meriterebbero tranquillamente 5 stelle se comparate con auricolari della stessa fascia di prezzo e se intese come cuffie da ascolto "generico". Il voto scende però a 4 stelle per via del di alcune scelte infelici quali la custodia, la clip da attaccare alla camicia ed il peso eccessivo del telecomando che tende a far sfilare gli auricolari durante un uso sportivo (meglio far girare il cavo dietro le orecchie).

Costi
Sul sito Active, che ringraziamo per la prova, le Klipsch S5i si trovano a 79,99€, molto più interessante rispetto ai prezzi che circolano in rete (che arrivano anche a 100/150 €). Come vi ho già detto, però, valutate se è davvero il caso di acquistarle proprio per l'uso sportivo. Se invece le userete per ascoltare più generalmente della buona musica, allora l'acquisto è decisamente consigliabile.

PRO
Qualità audio di alto livello
Comode da indossare anche per lungo tempo
Molto resistenti agli urti e all'umidità
I fili non si annodano

CONTRO
Custodia migliorabile
La molletta si perde facilmente
Il telecomando pesa troppo