Ebbene sì, questa recensione è fuori dai nostri standard perché ci sono molte cose che mi hanno lasciato perplesso, se non addirittura amareggiato, e dopo un rapido confronto con Maurizio ho deciso di cercare un conforto o delle smentite riguardo l'ultima "scatoletta nera" Apple. È la prima che possiedo, ma ho usato parecchie volte la seconda versione a casa di un amico, sebbene solo per una limitata serie di funzioni. Avendo ricevuto la mia il 16 marzo ho deciso di "tirarle il collo" in una serie di test approfonditi che vi propongo di seguito.

menu-apple-tv-3g

Dei dieci servizi messi a disposizione dalla Apple, solo alcuni sono effettivamente fruibili appieno da parte degli utenti italiani.

  • MLB.TV (Major League Baseball) sarà difficilmente seguito da noi, è in inglese e per alcuni contenuti bisogna pagare. Un accordo con la Serie A di calcio avrebbe riscosso maggiore successo e probabilmente avrebbe portato anche qualche soldino…
  • I Trailer dei film sono disponibili in "HD" ma non viene specificato se a 720p o 1080p, in ogni caso la compressione del video è notevole e visibile, fortunatamente i tempi di buffering sono limitati e tutto sommato il servizio è piacevole e fruibile. Per lo meno per chi mastica molto bene l'inglese.
  • WSJ Live è, sempre in inglese, il canale del Wall Street Journal, ben organizzato, pieno di pubblicità, ma interessante per chi è del mestiere. I contenuti sono in bassa risoluzione, purtroppo.
  • Youtube è stata la più grande delusione: i filmati sono tutti a bassa risoluzione, non c'è modo di imporre il 720p e neanche per idea il 1080p, certo l'interfaccia è ottima, velocissima a caricare le informazioni ma sinceramente non riesco a comprendere come mai Apple non sia riuscita a ottenere qualcosa di più. Il mio televisore, un Samsung 46D7000, supporta il 1080p tranquillamente e il risultato scenico, aiutato dai 200 hertz, è francamente magnifico. Ora che è stata rilasciata una versione per iPhone del telecomando WiFi i video di YouTube si vedono con maggior qualità sulla TV!
  • Vimeo se la cava molto meglio: i filmati sono sempre a bassa risoluzione, ma la compressione è molto meno visibile.
  • Podcast è una piacevole sorpresa, i contenuti sono categorizzati bene, in modo chiaro e viene dato risalto a ciò che è italiano. In questo caso la risoluzione video sembra arrivare a 720p ma la compressione risulta evidente, perdendo qualità. C'è però da considerare che in questo caso entrano in gioco anche gli autori dei podcast ed i file che hanno realizzato.
  • Radio fa quello che deve, l'unica pecca è che… ci sono troppe radio! Letteralmente migliaia!!! Le informazioni dei brani sono facilmente leggibili ed è possibile registrare la lista delle stazioni preferite: nice and easy!
  • Photo Stream è ottimo, le foto vengono con ogni probabilità salvate sulla memoria interna della Apple TV in modo da non dover soffrire di fastidiosi ritardi dovuti al buffer (più avanti avremo modo di tornare sull'argomento). Le transizioni a disposizione sono moltissime, la maggior parte di queste piacevoli, alcune puntano all'effetto "wow" altre più alla sostanza, ma in generale il risultato è di alto livello.
  • MobileMe permette di accedere alla gallerie condivise, ad esempio tramite iPhoto. Il funzionamento è simile a quello di Photo Stream con la possibilità di definire molti stili di transizione ed una buona rapidità.
  • Flickr è… lento! Ho una connessione a 7Mbit, a volte ci vogliono 1 o 2 minuti perché parta uno slideshow, decisamente troppo! Il risultato visivo però è molto piacevole e l'attesa è dovuta anche ai server del sito.
  • Film, il piatto forte dell'Apple TV: l'interfaccia è splendida, pulita e veloce, i contenuti tanti (sicuramente molti di più rispetto al lancio del servizio in Italia di qualche tempo fa), i prezzi sono quasi sempre ragionevoli e la qualità video è di buon livello. Il 1080p 720p non regge il livello di un film in Blu-Ray, ma ci si deve accontentare considerando che è un servizio offerto tramite Internet. Una connessione da 7Mbit non permette una visione in tempo reale, vi consiglio di iniziare il download almeno con una o due ore di anticipo rispetto alla visione. Tutto sommato questo servizio vale da solo i 109 euro del costo d'acquisto dello scatolotto. Piacevole ed utile la "lista dei desideri", comoda l'anteprima, peccato che non sia possibile condividere tramite email o Facebook (o Ping?) le nostre scelte. Genius è comodo, come per la musica aiuta nella scelta di film simili a quelli già guardati, diventando un po' il nostro consigliere.
  • Computer accede alla libreria iTunes dei nostri computer con "condivisione in famiglia" sulla rete locale. Anche in questo caso c'è un po' di riproduzione delle foto o dei video dovuto ad un buffering un po' troppo conservativo. Le cose vanno decisamente meglio con la musica che parte rapidamente e si ascolta senza interruzioni o problemi.
  • Impostazioni porta ad un menù semplice e chiaro, le opzioni che dobbiamo modificare sono veramente poche, la Apple TV è un dispositivo praticamente plug and play. L'unico vero difetto riguarda le librerie del salvaschermo: per qualche arcano motivo ogni tanto non viene ricordata la selezione scelta e vanno in onda le foto di National Geographic (il che non sarebbe neanche male visto che sono bellissime, peccato siano poche).

Il telecomando: piccolo, bello, leggero ma spesso i comandi vengono ricevuti con ritardo e a volte viene persa l'associazione con la Apple TV. Confrontandomi con Maurizio ho saputo che sulla precedente versioni non succedeva mai ed ho per questo provato a spegnere qualsiasi dispositivo che potesse infastidire, ma, da me, il risultato è lo stesso (fateci sapere se capita anche a voi e con quale modello). Ho risolto mettendo il telecomando in un cassetto e installando l'app "Remote" sull'iPhone. La scelta è stata saggia perché è così possibile usare la tastiera quando è necessario inserire dei caratteri, i controlli a schermo sono maggiori e, non da meno, si elimina un telecomando dalla poltrona. I movimenti fra i menù vengono effettuati tramite degli swipe non troppo semplici da controllare: l'idea di base è buona perché uno swipe lungo e veloce serve a far scorrere più volte rispetto ad uno corto e lento, però è difficile essere precisi e si rischia di "lisciare" la destinazione. Tramite Remote sull'iPhone si può anche controllare la libreria di iTunes del Mac senza dover passare tramite la Apple TV.

AppleTV3G

AirPlay, il motivo principale per cui ho comprato l'Apple TV, è una funzione comodissima ma ne sono rimasto un po' interdetto. La riproduzione dell'audio inoltrato da iOS è ottima, rapida ed efficiente, belle anche le copertine dei CD mostrate a video. Con le foto la situazione si fa un po' più pesante, ma ancora sopportabile e piacevole. Per i video in FullHD c'è invece qualche problema e il flusso di interrompe per il buffering. Dopo 3 giorni di test e confronti con un amico, sono giunto alla conclusione che il problema non sia lo scatolotto nero ma l'iPhone utilizzato per la prova. Questo non supporta le frequenze da 5GHz, dove con l'AirPort dual band gestisce la veloce connettività 802.11n, per cui si limita ai 54Mbit (6,75 MByte al secondo) del WiFi g. Facendo due veloci calcoli, il risultato è che l'iPhone 4S non sembra essere abbastanza rapido da permettere la visione di filmati in 1080p tramite Airplay. Un video girato con l'iPhone 4S necessita di circa 3 MByte al secondo di dati, la Apple TV richiede una certa percentuale di buffering prima di andare in "play". Quanto tempo occorre? Troppo! Un minuto di video mi ha richiesto circa 1 minuto di buffer! Un video da 5 minuti è partito dopo 4 minuti, un video da un'ora e mezza mi ha fatto perdere la pazienza dopo 30 minuti. Con l'iPad le cose migliorano notevolmente, specie se i video sono di breve durata. Da notare però che nelle stesse condizioni il Samsung Galaxy S (il primo modello) non faceva una piega se collegato direttamente al TV Samsung tramite DLNA…

AirPlay Mirroring: la faccio breve, sull'iPad è decente, la qualità è accettabile anche se la compressione dati è visibile, sull'iPhone le cose vanno un po' peggio. Il "lag" fra quello che fate sul tablet e quanto accade sul televisore lo rende poco fruibile in alcune circostanze. Diciamo che è sopportabile se non dovete interagire in tempo reale, in sostanza coi videogiochi non va bene. Navigare su Internet è strano, si riesce a leggere abbastanza bene (la risoluzione è comunque bassa) ma ogni link va "ditato" sullo schermo del tablet, alla fine dà fastidio agli occhi perché si cambia il punto di messa a fuoco centinaia di volte e si finisce col navigare direttamente sull'iPad. I video integrati nelle pagine web vengono gestiti in un modo particolare: se si opta per il full screen l'output avviene tramite AirPlay tradizionale invece che con il mirroring ed il file viene riscaricato dall'inizio. Probabilmente questo aspetto va affinato dal punto di vista del firmware. Siccome durante il mirroring i dati vengono compressi ed inviati tramite WiFi alla TV, il refresh rate è variabile in funzione della complessità delle immagini presenti sullo schermo e dall'intensità con cui viene sfruttato il SoC: questo vuol dire che si passa dal super-fluido allo "scattoso". Insomma al momento sembra uno strumento valido per mostrare qualcosa in modo agevole sul grande schermo, ma per l'uso personale continua ad essere preferibile il display integrato.

voto 4Conclusioni
Come già anticipato da Maurizio in un articolo di due giorni fa, la Apple TV è più un extender, un "hobby" ben confezionato e potenzialmente utilissimo, ma solo in limitati frangenti. Fra questi annovero la visione di film a pagamento (direi 4 stelle su 5), la visione di foto (voto 5 stelle), la riproduzione di MP3 (4 stelle tramite la libreria iTunes, 5 stelle usando l'iPhone come "feeder"). La visione di filmati in 1080p tramite iPhone non va assolutamente bene ed anche con l'iPad ci vuole pazienza. YouTube è, francamente, piuttosto deludente e AirPlay Mirroring è da considerare quasi una "soluzione di fortuna", dilettevole ma non utile come lo si vorrebbe. Probabilmente diventerà più interessante come desktop esteso del Mac, appena sarà rilasciato Moutain Lion o, nel frattempo, con AirParrot.

Costi
Il prezzo di 109€ (spedizione inclusa) è validissimo per questo ottimo "extender" di foto e musica ma anche per la visione di film su iTunes Movie Store. Considerando lo spirito plug and play dei prodotti Apple mi sarei però aspettato una maggiore ottimizzazione sul fronte dello streaming video da iPhone/iPad ad Apple TV. Il senso di questo prodotto è comunque strettamente correlato ai Mac ed iDevices, se invece cercate un media player "aperto" e pronto a tutto, allora una WD TV Live offre molte più possibilità, almeno finché non sarà disponibile il jailbreak ed aTV Flash (black) anche per la nuova Apple TV.

PRO
 Piccola e facile da configurare
 Magnifica interfaccia grafica
 Ottimo extender per foto e audio
 Il Remote sull'iPhone è comodissimo per via della tastiera
 I film a pagamento sono molti di più rispetto ad una volta
 I controlli avvengono tramite wifi e il raggio di azione è molto più ampio rispetto al bluetooth

CONTRO
Pro Il buffering dei video ad alta risoluzione è troppo lento
Pro Il lag durante il mirroring con AirPlay può diventare troppo alto
Pro Il Remote è spesso impreciso
Pro YouTube non è in alta risoluzione
Pro Si è bloccato diverse volte, sono stati necessari alcuni riavvii

Per quanto sia già la terza generazione, questa Apple TV 3G è ancora relativamente giovane, così come il suo nuovo firmware. Quanto scritto oggi potrebbe non essere più valido domani e differenti configurazioni di rete e connettività potrebbero portare a comportamenti migliori o peggiori di quelli qui esposti. Siete pertanto invitati ad intervenire riportando le vostre esperienze d'uso, riguardo i video i problemi sono riferitevi solo a quelli da 1080p, il 720p è gestibile tranquillamente senza troppi ritardi.