Lo ammettiamo, negli ultimi tempi abbiamo un po' trascurato Firefox. Del resto, come per Chrome, il rilascio di nuove versioni da parte di Mozilla si è così accelerato nel tempo che diventa difficile stare in pari. Tuttavia, quando accantoniamo un argomento per un po' non significa che non ne parleremo mai più, e infatti stamattina torniamo a parlare proprio di Firefox. Come riporta WebUpd8, sito specializzato in Ubuntu, Linux e software Open Source in generale, ci sono movimenti in corso, nel ramo Nightly, quello che comprende le versioni ancora in fase di sviluppo embrionale e con ritmi di aggiornamento giornalieri. Diverse le nuove funzionalità in arrivo per Firefox, tra cui un lettore PDF integrato, come è già disponibile in Chrome e Safari. Ma la nuova feature che di certo farà più parlare di sé è un'altra, relativa ai download.

Difficile non venga subito in mente l'analoga funzionalità di Safari 5.1, il comodo pannello richiamabile da un pulsante nella barra degli strumenti, con un elenco dei download effettuati e di quelli in corso:

Come si può vedere, in Mozilla non hanno avuto particolare fantasia nel differenziarsi dalla soluzione di Apple. Stile a parte, però, non è da considerarsi un male l'introduzione in un software di funzionalità già viste nei prodotti rivali: vuol dire che la feature risulta effettivamente utile e ne aumenta la base potenziale di utenti. Va poi considerata anche un'altra cosa, ossia che da un po' di tempo sta diventando davvero difficile, motori di rendering a parte, trovare nuove e innovative funzionalità da inserire nei browser. Tant'è vero che c'è chi come Google ha preferito espandere le potenzialità del suo prodotto, Chrome, dotandolo anche di un vero e proprio web app store dedicato e utilizzandolo pure come pilastro fondamentale di un sistema operativo, Chrome OS.

Visto l'arrivo in Firefox, ci chiediamo se non possa essere proprio il caso di implementarla anche in Chrome, dove onestamente il download manager non sembra una delle features meglio curata. Chissà se nel frattempo a Cupertino hanno apprezzato quello che alla fine si può considerare un atto di stima verso le funzionalità di Safari. Almeno in questo settore, fortunatamente, i brevetti non stanno esacerbando la sana competizione tecnologica.