Il reparto marketing di Samsung sembra alquanto ispirato, ultimamente, nella voglia di promuovere al meglio i prodotti dell'azienda, anche aggiungendo un po' di sfottò, per usare termini più calcistici, alla competizione con Apple. Non è passata neanche una settimana dall'invito a non seguire il gregge, contenuto nel video teaser del Galaxy S III, che l'azienda coreana sembra essere dietro a una nuova iniziativa. Una sorta di flashmob, organizzato in Australia davanti a un Apple Store di Sydney. Gli ovini questa volta sono stati lasciati in pace: l'invito, stavolta, è più direttamente umano, a "svegliarsi" contro Apple e i suoi prodotti.

Immagine da Cult Of Mac.

Nulla di veramente spontaneo: si tratterebbe di comparse pagate e organizzate dall'agenzia pubblicitaria Tongue, la quale collaborerebbe con Samsung e starebbe preparando il terreno per il Galaxy S III in Australia. Come riporta AppleInsider, però, l'azienda coreana nega il suo coinvolgimento nella campagna. Plausibile, del resto per ora ci si basa solo su supposizioni col dovuto condizionale. Tuttavia, la smentita è anche prevista dal gioco delle parti, non si rivelano apertamente le proprie carte all'avversario. Ecco perché, seppur rimarrà il beneficio del dubbio, il coinvolgimento di Samsung in tutta la vicenda è alquanto probabile. Chissà se dopo il Galaxy S III potranno esserci prove più convincenti riguardo la sua partecipazione oppure no.

Nel frattempo, come riporta sempre AppleInsider, Samsung ha di che festeggiare. Dopo tantissimi anni di dominio, in larga parte conquistato con terminali ormai parte della storia moderna, di Nokia, il primato nel settore cellulari passa di mano proprio all'azienda coreana. Nel primo trimestre 2012, infatti, Samsung ha venduto complessivamente 93,5 milioni di dispositivi, contro gli 82,7 della rivale finlandese, la quale nonostante la serie Lumia e il passaggio a Windows Phone continua ad accusare difficoltà a tenere il passo con i concorrenti. Per quanto riguarda i soli smartphone, la questione sembra essere più complessa. Da una parte c'è chi, come Strategy Analytics, vede Samsung a essere passata in vantaggio su Apple, con 44,5 milioni di smartphone venduti contro i 35,1 dell'azienda di Cupertino. Dall'altra, invece, iSuppli vede al momento gli asiatici rimanere ancora sotto ad Apple, con 32 milioni di unità. Difficile dire dove stia la verità, se da una parte, dall'altra o nel mezzo, ci limitiamo a dire che è solo questione di tempo per vedere il sorpasso, se ancora non c'è stato. Del resto, la gamma di smartphone Samsung è infinitamente più grande di quella Apple, coprendo tutte le tasche e tutti i gusti. La vera lotta tra le due aziende non è nel computo complessivo di tutti i dispositivi venduti, ma in quello della sola fascia alta, occupata da prodotti come l'iPhone 4 e 4S e come il Galaxy S II e il prossimo S III. Nei prossimi mesi ci sarà da divertirsi, a riguardo, e speriamo che ciò porti Apple e Samsung a sfidarsi di più sul loro miglior terreno, l'innovazione, rispetto a quello legale. E perché no, anche con qualche "pizzicotto" nelle campagne pubblicitarie. L'importante è che il "pizzicotto" non risulti troppo offensivo.