Arriva l'estate e con essa si avvicina il WWDC e, soprattutto, trapelano le prime notizie sul nuovo iOS. Come ben sapete, qui su SaggiaMente è raro che vengano riportati rumor se non quando appaiano credibili e veritieri. Ormai è da qualche tempo che Apple sta facendo di tutto per svincolarsi totalmente da Google (la cui collaborazione ha portato alle prime killer feature in iPhone, ma anche alla nascita di Android), alla quale è ancora legata per l'app Mappe: dapprima l'acquisizione della startup specializzata in servizi di geolocalizzazione Placebase, poi l'introduzione di Open Street Maps in iPhoto per iOS e, infine, l'acquisto di di Poly9 e C3 Techologies, società dedicata allo sviluppo delle mappe in 3D, con vere e proprie ricostruzioni tridimensionali del paesaggio e non semplici foto come in Street View.

C3 Technologies, infatti, ha sviluppato una tecnologia in grado di renderizzare molto velocemente modelli 3D dei paesaggi, rendendo molto meno oneroso il procedimento di creazione delle mappe, partendo dalle semplici mappe in 2D, dalle foto dei luoghi, dalle immagini satellitari e dai contributi degli utenti. Ecco come funziona l'algoritmo alla base della tecnologia di C3:

e cosa è stato possibile realizzare in poco tempo:

Apple, dunque, perseguendo la sua politica di acquisizione di piccole società per sfruttarne il potenziale delle menti che sono dietro ai loro progetti (ricordiamo velocemente l'acquisizione di FingerWorks, la società che ha creato la tecnologia multitouch e di PASemi, specializzata nella creazione di chipset) si appresta a regalare a tutti i possessori di un dispositivo iOS una nuova esperienza di navigazione, divertente ed utile. Speriamo solo che si ricordino di integrare la navigazione con supporto vocale, visto che ormai è di serie su tutti i dispositivi concorrenti di iPhone e iPad.

[Via 9to5Mac]