Era il keynote della WWDC del 2004, quando Steve Jobs presentò Mac OS X Tiger, l'allora sistema operativo più evoluto al mondo: gli spettatori, uscendo dalla sala della presentazione, trovarono il Moscone Center invaso di cartelli pubblicitari con l'immagine del DVD di installazione di Tiger e lo slogan "Redmond, start your photocopiers", un ironico invito rivolto a Microsoft attento a "prendere spunto" dalle innovazioni di Mac OS X per inserirle nel prossimo Windows Vista (annunciato in pompa magna sin dalle sue prime fasi di sviluppo). Qualche anno dopo, alla WWDC del 2006, Bertrand Serlet, allora Vice Presidente dell'ingegnerizzazione del software, fece notare in un divertente siparietto tutti i copia e incolla di Microsoft, chiosando con "potete inserire Windows in una bolla d'Aqua (passatemi l'errore, è per riferirmi all'interfaccia grafica di Tiger, ndr), ma sempre Windows rimane".

Per i più curiosi, ecco il video dell'evento:

I tempi, però, cambiano: Microsoft si è rimboccata le maniche e con Windows 8 sta per rilasciare un sistema operativo diverso e innovativo, non solo per l'implementazione dell'interfaccia Metro (che personalmente trovo piacevole e di facile utilizzo, anche per i meno avvezzi alla tecnologia), ma anche per aver tagliato i legami col passato, eliminando il codice legacy relativo a vecchie funzionalità (come il menu Start) e modificando profondamente Aero, abbandonando l'effetto vetro ed assumendo un look più leggero.

Nel 2012 Apple non deve più, dunque, temere i fotocopiatori di Microsoft, bensì quelli di Samsung: chi si ricorda il Galaxy S e la sua impressionante somiglianza con l'iPhone 3GS (non solo nel nome)?  Eccovi un'immagine per rinfrescare un po' le idee:

Per non parlare del connettore USB del Galaxy Tab, di chiara ispirazione cupertiniana:

Solo dopo i blocchi delle vendite in alcuni paesi (poi però rimossi), Samsung ha iniziato a modificare il design dei suoi telefoni e degli altri dispositivi, innovando anche alcuni aspetti degli stessi, tanto che il nuovo Galaxy S III, commercializzato con lo slogan "Designed for humans", è stato scherzosamente definito con "Designed by lawyers", Creato dagli avvocati.

Secondo il proverbio, il lupo perde il pelo ma non il vizio: proprio ieri Google ha aggiornato il suo ChromeOS (una distro Linux basata su Gentoo e pesantemente modificata per l'integrazione con i servizi online di Google, da Gmail a Drive) per poter essere installato anche sui computer non Chromebook. Poteva forse Samsung, che grazie al sistema operativo mobile di Google ha costruito la sua recente fortuna nel campo mobile, lasciarsi sfuggire l'occasione di realizzare il primo computer desktop basato su ChromeOS? No di certo! Eccolo qui in tutto il suo splendore:

Non vi ricorda qualcosa? Giudicate voi stessi guardando il retro del Mac mini:

La linea curva dai bordi lisci, gli ampi angoli, il retro leggermente bombato, la base circolare in plastica, l'alluminio... ogni aspetto del Chromebox di Samsung sembra identico al piccolo Mac. Una situazione che di certo gli avvocati di Cupertino non tollereranno per molto: non credo sia così ovvio, naturale e spontaneo progettare un PC di ridotte dimensioni "esattamente" come questo.

Non mi stupirei se alla prossima WWDC campeggeranno per tutto il Moscone Center gli slogan "Samsung, start your photocopiers".