I rumor diffusi negli ultimi giorni da diversi siti di informazione sul mondo Apple si sono rivelati quasi sempre infondati. L'unico sito a non essere stato ancora ingannato da qualche informatore poco affidabile si è rivelato 9t05Mac, che oggi ci offre un interessante spunto di riflessione sui futuri MacBook, ormai prossimi al lancio.
La loro solita fonte interna alla catena di montaggio ha riferito che Apple stia dando gli ultimi ritocchi ai nuovi portatili in vista del loro probabile debutto alla WWDC del prossimo giugno.
Oltre alla sempre più vicina introduzione del retina display, le novità su cui Apple punta sono una migliore connettività con le periferiche, introducendo due porte Thunderbolt e due USB 3.0 e un design molto più sottile rispetto all'attuale. Procediamo all'analisi del possibile nuovo prodotto con ordine senza mettere troppa carne al fuoco.
Il Retina Display

Le icone dei programmi inclusi in OS X sono molto più definite e pesanti rispetto alle precedenti nell'appena rilasciato Lion 10.7.4 (l'icona di TextEdit arriva addirittura a pesare 15 MB), confermando la prossima installazione nei nuovi MacBook di un monitor retina. Molto probabilmente la tecnologia con cui verranno realizzati è molto simile a quella già adoperata per il retina display di iPad, quindi aumentando i led dello schermo su più piani per avere immagini sempre più definite e brillanti. La risoluzione sarà quasi sicuramente inferiore ai 300dpi, ma calcolando che il monitor del MacBook è tenuto ad una distanza maggiore dagli occhi rispetto a quello dell'iPhone o dell'iPad, i risultati dovrebbero essere comunque magici. Infine, l'introduzione del display retina dovrebbe comportare una semplificazione delle impostazioni del monitor, abbandonando la combinazione numeri/risoluzione in favore di tre opzioni come piccolo, grande o ottimale.
Il nuovo design

Il nuovo MacBook non dovrebbe discostarsi molto dall'attuale deisgn, se non per un minor spessore: come è già successo con il MacBook Air e il MacMini, Apple dovrebbe abbandonare il SuperDrive, perdendo preziosi centimetri di altezza della scocca. Inoltre, il maggior spazio concesso dalla maggiore ampiezza del case dovuta alla diagonale da 15.4" del monitor, potrebbe essere sfruttata per inserire su entrambi molte più porte per il collegamento delle periferiche, nonchè l'immancabile slot per le memorie SD. Per chi proprio dovesse soffrire la mancanza del lettore ottico, può sempre acquistarlo a parte su Amazon (recensione) a prezzi decisamente contenuti.
La connettività

L'introduzione di due porte Thunderbolt permette all'utente tanto la possibilità di collegare un monitor esterno con l'adattatore VGA o DVI (in questi casi non è possibile collegare al monitor un secondo accessorio Thunderbolt a cascata) quanto la possibilità di sfruttare dischi esterni al massimo della velocità concessa dalla nuova tecnologia. Inoltre, per non essere da meno rispetto ai produttori concorrenti, Apple dovrebbe supportare lo standard USB 3.0, come dimostrano alcune stringhe del codice sorgente di OS X 10.7.4 e di Mountain Lion.


Inoltre, come potete vedere dal video qui sotto, la velocità di trasferimento rispetto all'USB 2.0 è da capogiro (anche se non arriva a quella supportata dalla tecnologia Thunderbolt).

Le specifiche tecniche
I nuovi chip Ivy Bridge di Intel sono ormai disponibili da qualche settimana, così come le Nvidia GeForce FT 650M scovate nel codice di OS X 10.8. I nuovi processori combinano la potenza di elaborazione di un processore quad core come l'i7 con la miglior efficienza energetica possibile, come dimostrano i test effettuati con GeekBench.
Inutile dirvi che le immagini riportate in questo articolo sono dei semplici mockup ricostruiti sulla base della testimonianza della fonte di 9to5Mac, ma mi piacerebbe che voi le sfruttiate come spunto per discutere assieme circa il futuro degli amati MacBook di Apple.