L'articolo che state leggendo potrebbe sembrare poco credibile, ma a quanto pare è tutto vero: anche il PlayBook di RIM è in grado di eseguire le app di iOS. L'inattesa notizia arriva dai forum di CrackBerry (via The Verge), dove un utente è riuscito nell'impresa, apparentemente impossibile, mostrando foto e video di apps funzionanti sul tablet. Come tutte le notizie di questo genere, ha suscitato grande clamore e anche parecchi scetticismi, a cui Businesscat2000, questo il nome dell'autore dell'iniziativa, sta rispondendo colpo su colpo. Gli stessi redattori di CrackBerry hanno voluto indagare più a fondo sulla vicenda, mettendolo alla prova: dopo aver avuto prove convincenti, usando anche apps esclusive per iOS, hanno giudicato il porting come reale e funzionante.

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Chi si aspetta però di avere le applicazioni dell'iPad a una frazione del prezzo (il PlayBook si trova attualmente in offerta a 189 €) rimarrà deluso: la massima risoluzione ottenibile è 480x320, in pratica quella dell'iPhone 3GS. Il funzionamento appare simile a quello di Wine, che permette di eseguire svariate applicazioni Windows su Linux e Mac (per dettagli più tecnici rimandiamo all'articolo di CrackBerry raggiungibile dal link sopra) e, proprio come Wine, questo approccio non porta sempre a risultati perfettamente funzionanti ed occorrono "miglioramenti" nel corso del tempo. Si tratta solo di un inizio, seppur promettente, e manteniamo in ogni caso il beneficio del dubbio finché l'occorrente per eseguire le apps iOS sul PlayBook non sarà stato rilasciato pubblicamente da Businesscat2000. Vedremo cosa riserverà il futuro per questa iniziativa, sempre che Apple non se la prenda troppo.