Tutte le fotocamere digitali sono dei piccoli computer, perché non dotarle di un sistema operativo? I produttori realizzano firmware sempre più completi e molte compatte hanno funzionalità evolute, come il ritocco fotografico e finanche la possibilità di eseguire brevi "montaggi video". Ora che il WiFi integrato inizia a far capolino in molti prodotti, si pone una questione interessante: utilizzarlo solo per trasferire i dati oppure sfruttarlo al 100%, come farebbe uno smartphone moderno? Inizialmente, chi ha sperimentato in questo campo, ha optato per la prima soluzione con risultati non proprio fortunati. Samsung ha dato il via ad una vera e propria "rivoluzione" con la sue mirrorless serie NX, le cui ultime versioni sono tutte dotate di WiFi, con condivisione schermo remoto e una serie di "app" social, google maps, ecc.. ma le possibilità offerte da una connessione alla rete potrebbe essere molte di più ed ecco perché ci sembra, a questo punto, più logico utilizzare un OS come Android. Altrimenti ogni produttore interessato ad integrare il wireless dovrebbe sviluppare un proprio browser, client di posta, twitter, facebook, giochi... non sembra davvero una scelta sensata.

Già dopo la presentazione della Nikon s800c ci siamo chiesti se servano davvero le app su una fotocamera. E la nostra risposta è sostanzialmente sospesa, almeno finché non proveremo. Sappiamo che negli smartphone le funzioni di condivisione social sono tra le più gettonate e siamo consapevoli della perdita di tempo che si affronta ogni qual volta "fai una foto, togli la memoria, la inserisci nel computer, scarichi i dati, selezioni l'immagine, apri il client di posta, la alleghi ad una email", per cui ci piacerebbe sicuramente vivere in mondo in cui tutti questi passaggi non siano necessari, sostituiti da un paio di tocchi su uno schermo. E se la soluzione di Nikon poteva incuriosire, la Samsung Galaxy Camera sembra già di un'era successiva.

galaxy-camera

Intanto vi è l'ultima versione di Android, 4.1 Jelly Bean, veloce e reattiva anche grazie al processore Quad Core da 1,4GHz. 8GB di memoria interna, espandibili con microSD, per archiviare i propri contenuti e, oltre al WiFi, troviamo anche l'utilissimo GPS. Lo schermo ha ben 308ppi ed è davvero grande con i suoi 4.8", per cui bisognerà vedere se, dal vivo, le dimensioni appariranno proporzionate e sufficientemente compatte per una fotocamera. Già perché se finora abbiamo parlato di caratteristiche da smartphone, la Galaxy Camera ha un sensore BSI CMOS da 1/2.3" (lo stesso delle compatte), con un'ottica 23-481mm e sensibilità ISO fino a 3200. Registra immagini da 16 megapixel e video in FullHD MPEG-4 o H.264 con audio stereo. Insomma, sembra davvero interessante se si considerano tutte le potenzialità legate allo store Google Play.

google-play-smartcamera

Quando poi si scopre che ha anche la SIM dati (senza modulo telefonico) ed il supporto per le reti 3G e 4G (con due modelli diversi) allora viene da chiedersi se sia una fotocamera compatta o uno smartphone. Certo, non telefona, almeno non senza l'uso di scambio dati ed app come skype, viber, ecc.., ma non potrebbe comunque essere considerato uno smartphone perché è certamente troppo grande per esserlo.

Galaxycamera-top-down

L'obiettivo è sporgente anche da chiuso e vi è una impugnatura sagomata, per cui la consideriamo a tutti gli effetti una fotocamera con funzioni evolute. E, in questo senso, l'idea ci piace, ci piace davvero molto. Potrebbe sembrare una sovrapposizione con uno smartphone ma si deve anche pensare che, nel futuro, ognuno degli "oggetti" che ci circonda è destinato a diventare sempre più "smart". Lo sono già le TV, ad esempio.

A chi potrebbe servire? Magari a nessuno, forse ai giornalisti o potrebbe anche piacere a tutti, dipende molto dal costo, ancora non annunciato. Se fossero 699€ il mercato sarebbe ristretto, quasi ci si compra una Nikon D3200 con modulo WiFi, e finirebbe per piacere giusto ai geek come "gadget" per poi cadere nel dimenticatoio. Dopotutto è un mercato ancora nuovo e non si conosce la risposta possibile dell'utenza. 399€ sarebbero più appetibili ma possiamo davvero aspettarci questo prezzo da Samsung? Inizialmente forse no, ma con gli altri Galaxy abbiamo visto che l'azienda parte con listini alle stelle per poi perdere 100/200€ sul mercato entro i primi mesi. Per cui pensiamo che, comunque vada, chi saprà pazientare potrebbe averla limitando i sacrifici. Rimane il dubbio sulla reale utilità, argomento sul quale non apprezziamo chi si sbilancia troppo a dire "non serve a niente" o "è necessaria" senza aver mai provato nulla del genere.

Di certo vedremo altre SmartCamera in futuro e chissà che una di questa non abbia una mela sopra.