Il MacBook Pro con display Retina (recensione) continua a far parlare di sé, tra l'ammirazione di molti utenti e la delusione di altri. È un prodotto nuovo e, come accaduto anche per i primi Air, deve ancora crearsi il suo spazio nell'offerta di portatili Apple, posizionato tra Air e Pro tradizionali. Avrete già sentito la solita solfa del "mai comprare un nuovo prodotto alla prima generazione", così come c'è chi dice "mai comprare un'auto usata" o altre teorie simili, ognuna più o meno valida a seconda delle proprie esperienza. Io ho preso il primo MacBook Pro nel passaggio ad Intel, il primo iMac 24" Intel bianco ed altre prime leve: mai nessun problema. L'unico computer Apple che mi ha causato qualche grattacapo è stato l'iMac 27", a cui ho dovuto sostituire lo schermo (per fortuna in garanzia) per il fastidioso e comune difetto degli aloni gialli.

Il riscontro con la realtà, a pochi mesi dal lancio del nuovo MacBook Pro con display Retina, ci dice che serve ancora qualche affinamento per raggiungere la completa maturità. Miglioramenti che, a mio avviso, potrebbero risiedere quasi esclusivamente nel software. Ma c'è un componente che sembra stia causando non pochi problemi e si tratta, ancora una volta, del display. Molti utenti segnalano la presenza di un difetto di ritenzione delle immagini, specie quelle chiare e ad alto contrasto, le quali rimangono letteralmente stampate sullo schermo:

MacBookPro-Retina

Non sembra, tuttavia, un difetto così comune. Noi abbiamo provato a forzarne l'apparizione nel nostro modello notando solo un leggerissimo alone, andato via dopo pochi minuti di inattività. I primi esemplari erano equipaggiati con pannelli di manifattura LG, successivamente sono stati consegnati anche quelli realizzati da Samsung e, secondo l'attuale casistica, sembra che nessuno di questi ultimi presenti quel difetto. TUAW rispolvera così un vecchio tip di OSXDaily, utile per verificare il produttore del proprio pannello.

Il comando da eseguire sul Terminale è il seguente:

ioreg -lw0 | grep \"EDID\" | sed "/[^<]*</s///" | xxd -p -r | strings -6

dopo l'invio dovreste ottenere in risposta qualcosa del genere:

Color LCD
LP154WT1-SJA1
DCN221505NSDMJ0AC

Dove la riga centrale identifica il produttore con le prime lettere:

  • LPxxxxxxxx = LG
  • LSNxxxxxxx = Samsung

Come potete vedere dal codice, il nostro esemplare monta pannello LG.