Qualche mese fa ho avuto l'opportunità di recensire l'ottima Echo Smartpen, una penna elettronica che, grazie ad una telecamera integrata e fogli appositamente filigranati, è in grado di riprodurre su computer quanto viene scritto a mano con il normale inchiostro e con una notevole fedeltà. I vantaggi sono evidenti: il feeling della penna su un foglio di carta vero e proprio è insostituibile e poter archiviare e condividere online quanto scritto è comodissimo, se non indispensabile in molti ambienti lavorativi.

Nonostante i notevoli punti a favore ho dovuto registrare alcune mancanze che restringevano il campo d'utilizzo solo ad alcune applicazioni, quasi tutte non professionali. Grazie ad una cara amica ho ricevuto ultimamente un esemplare del concorrente per eccellenza della Echo Smartpen: la Inkling Wacom. Questo prodotto è concepito principalmente per applicazioni di disegno professionale, dallo sketch di idee in formato bitmap al progetto di architettura, in grafica vettoriale e su più livelli. In effetti più che un concorrente la Inkling rappresenta il mutuo complemento alla Echo Smartpen: le carenze dell'una sono colmate dall'altra e viceversa, quasi nessuna delle funzioni è comune ai due prodotti.

wacom

Laddove la Smartpen necessitava di fogli appositamente filigranati (stampabili o acquistabili in blocchi), la Inkling sfrutta un piccolo ricevitore da pinzare al foglio in uso. Potrebbe sembrare un vantaggio, in quanto è compatibile con qualsiasi tipo di carta, ma così non è: i riferimenti spaziali che vengono registrati si parametrano sulla basetta e non sulla carta. Questo significa che una volta iniziato un lavoro non si può staccare la base dal foglio per continuare, ad esempio, a casa. Persino un movimento maldestro che sposti di qualche grado il foglio compromette i frutti fino a quel momento raggiunti.

Per contro la penna Wacom registra i livelli di pressione esercitata, consentendo quindi una flessibilità artistica notevole, a patto di esportare il lavoro su un programma che sia in grado di interpretare questi dati. Questi vengono infatti memorizzati sulla base sia in formato bitmap che vettoriale, qualsiasi tratto è quindi interpretato per mezzo di rette e curve che approssimano fedelmente le intenzioni dell'utente. Un effetto secondario non da poco è quello di poter modificare questi vettori con software come Illustrator e finanche CAD, così da correggere eventuali errori commessi con la penna. Ulteriore vantaggio rispetto alla Smartpen è la possibilità di impostare diversi livelli (come in Photoshop o in un CAD) che saranno salvati sulla memoria interna in file differenti. La flessibilità operativa è quindi altissima, sempre che la base non si muova nel corso delle lunghe ore di lavoro!

wacom inkling

La gestione dei file non merita una particolare menzione se non per dire che è semplicissima e priva di intoppi: si collega la base, si scaricano i lavori, si condividono tramite i soliti social network e si importano in altre applicazioni per il successivo ritocco. La batteria, caricata tramite USB, dura molte ore e non rappresenta un limite operativo. I campi di applicazione che più beneficeranno dell'uso della Inkling sono l'illustrazione (ombre e spessori di linee sono riprodotti fedelmente grazie alla sensibilità alla pressione), l'animazione (i bozzetti intermedi tra un fotogramma e l'altro possono essere esportati su diversi livelli anche se appaiono scritti su un unico foglio di carta), l'architettura e l'ingegneria (l'output vettoriale può essere interpretato con software quali Archicad, AutoCAD o SketchUp).

È certo che buona parte di queste operazioni possono essere effettuate tramite tavolette grafiche o monitor sensibili alla pressione, campo nel quale Wacom eccelle, ma la flessibilità data dal poter disegnare lontano da un computer e su un normale foglio di carta è spesso impagabile.

voto 4Conclusioni
Pur preferendo la Echo Smartpen in relazione alle mie specifiche necessità, rivolte al semplice "note taking", reputo la Inkling un prodotto migliore, più aperto a vari utilizzi. L'unico difetto concettuale riscontrato è l'esser legati alla spada di Damocle di una base a pinza, la quale non si deve mai spostare rispetto al foglio. Ciò mi impedisce di darle un voto superiore alle 4 stelle.

Prezzo
Si trova, a seconda delle offerte del momento, ad un costo che oscilla tra i 150€ e i 200€, al momento circa 170€ su Amazon. Si tratta di un posizionamento ragionevole considerando il target professionale al quale è rivolta, anche se è prevedibile che questo non sarà l'unico sistema di input ad essere utilizzato: una tavoletta grafica rimane pur sempre un must.

PRO
+ Sensibile a diversi livelli di pressione
+ Memorizza contemporaneamente in formato bitmap e vettoriale
+ Supporta i livelli come in Photoshop o Autocad
+ Esportazione ed importazione dei file semplicissima

CONTRO
- Se si sposta la base dal foglio si perdono i riferimenti e tocca ricominciare da capo!!!
- Una volta iniziato un lavoro bisogna finirlo.
- Non si può ritornare su un vecchio lavoro per delle modifiche.
- Bisogna fare attenzione a non frapporre una mano o un oggetto fra la base e la penna altrimenti i segni non vengono riconosciuti.