Non solo iPhone 5. L'evento Apple ha incluso anche numerose novità per quanto riguarda la gamma iPod, e iTunes, il quale a due anni dall'introduzione della versione 10 coglie l'occasione per un profondo rinnovamento. Proprio da questa applicazione iniziamo il nostro secondo e ultimo excursus della serata su ciò che è stato presentato oggi.

La nuova versione di iTunes presenta una interfaccia completamente ridisegnata, più in linea con lo stile delle app Musica e Video dell'iPad. La libreria brani presenta una vista Album più dettagliata, nonché una per singolo artista, anche qui similmente a quanto è possibile fare su iOS e sugli iPod. Anche lo Store ha ricevuto consistenti ritocchi stilistici, così come la modalità Mini Player ora ancor più compatta del passato ma comunque sufficientemente funzionale. Sia in questa modalità che in quella classica con un pulsante è possibile richiamare una lista con le canzoni in riproduzione e quelle previste successivamente, ricordando graficamente la lista download di Safari presente dalla 5.1 in poi. Non manca, naturalmente, l'integrazione con iCloud che consente di utilizzare anche su PC e Mac le stesse funzionalità in streaming disponibili su iPhone e iPad, con possibilità di riprendere una riproduzione interrotta su qualsiasi dispositivo associato al proprio Apple ID.

iTunes 11 arriverà per OS X e Windows ad ottobre, perciò è necessario attendere ancora un po'. Nel frattempo, però, Apple ha preparato l'aggiornamento 10.7 che include la compatibilità con iOS 6. Coloro che arriveranno invece molto più in fretta saranno i nuovi iPod nano e touch. Dopo due anni di design molto compatto e display "francobollo", si ritorna a una forma allungata, con schermo più utilizzabile per la fruizione di contenuti video.

Il display da 2,5", inoltre, è multitouch ed è accompagnato da un pulsante home, rendendo così l'esperienza d'uso più vicina a quella del fratello maggiore iPod touch. Presenti il nuovo connettore Lightning e per la prima volta il Bluetooth, quest'ultima funzionalità a grande richiesta da parte degli utenti. Rimangono come nelle precedenti generazioni la radio FM e le funzionalità per il fitness legate a Nike+. La durata della batteria è stata definita da Apple la migliore nella storia del nano, con la possibilità di riprodurre canzoni per 30 ore consecutive. Nella confezione saranno incluse le ridisegnate EarPods. Anche stavolta vari colori a disposizione dell'utente, ma prezzo purtroppo più salato: 179 €.

Corpose anche le novità della quinta generazione di iPod touch, dotato display in linea con quello dell'iPhone 5 e di altre funzionalità finora rimaste escluse dal top di gamma della famiglia iPod.

Lo schermo si porta a quota 4", con risoluzione 1136x640, mentre il cuore del nuovo dispositivo è il "vecchio" A5 dual-core, in precedenza precluso. Molti miglioramenti per il comparto fotografico, in linea con quello dell'iPad di terza generazione: sensore da 5 Megapixel con apertura f/2.4 e retroilluminazione. Sono inclusi inoltre il flash LED e, lato software, la modalità panoramica. La registrazione video, contemporaneamente, sale a risoluzione 1080p. 720p invece per la videocamera anteriore FaceTime HD, aggiornata anch'essa in modo contemporaneo all'iPhone 5. Come prevedibile, è presente la nuova connettività Lightning, mentre meno aspettata era l'inclusione di Siri, disponibile sul nuovo iPod touch e anche in questo caso una prima assoluta per questo modello.

Finalmente chiarita la funzione di quel foro nella parte inferiore visto nei leak delle cover alcuni giorni fa: si tratta essenzialmente di una clip per l'aggancio del Loop, un nuovo accessorio che, similmente ai laccetti per cellulari e alle fasce delle fotocamere digitali, consente di assicurare l'iPod touch al collo o al braccio in modo da ridurre il rischio di cadute accidentali e renderlo più pratico in determinati contesti d'uso, ad esempio durante la registrazione di video.

L'iPod touch è disponibile in una più vasta gamma di colori rispetto alla precedente offerta composta solo da bianco e nero, avvicinandosi in questo caso a quanto l'iPod nano e lo shuffle permettono già da diverso tempo. Capacità da 32 e 64 GB, prezzi "a partire da 329€" (maggiori dettagli appena disponibili). Rimarrà disponibile anche il precedente iPod touch, nella versione da 16 GB e al prezzo di 199 €. La disponibilità è prevista in concomitanza con iOS 6, il quale sarà preinstallato, mentre i preordini inizieranno il 14 settembre. Nessuna variazione per iPod shuffle e classic, i quali proseguono il loro cammino agli stessi prezzi visti sinora.

iPad mini? Per stavolta, niente da fare. Probabilmente bisognerà attendere ottobre, con un altro evento tutto dedicato, e considerato come il tasso di correttezza dei rumor sia sensibilmente aumentato a questo punto siamo abbastanza ottimisti a riguardo. Nei prossimi giorni, intanto, parleremo più nel dettaglio di ciò che è stato presentato stasera, con analisi a freddo e, successivamente, le recensioni di rito.