Al di là degli SSD, su cui battiamo il tasto già da molto, vi sono alcuni modelli di hard disk meccanici che hanno saputo ricavarsi la loro buona fetta di pubblico per le prestazioni e il grande spazio di archiviazione. Tra questi c'è il Western Digital Velociraptor, uno dei più veloci del suo settore, con velocità di rotazione di 10.000 rpm e le buone possibilità offerte dalle combinazioni RAID in termini di incrementi di performance. Se a 2 TB e SATA III si aggiungono un case esterno e la possibilità di utilizzarli in Thunderbolt, si ottiene ill MyBook Velociraptor Duo, nuovo prodotto high-end dell'azienda americana.

Il prodotto è costituito da due hard disk Velociraptor da 3.5" in configurazione RAID, variabile a seconda delle esigenze: RAID 0 per chi ha necessità di spazio e prestazioni, RAID 1 per chi predilige anche un po' di sicurezza grazie al mirroring dei dati. Le prestazioni della porta Thunderbolt fanno il resto: l'azienda dichiara più di 400 MB/s medi, superiori ad altri modelli della stessa Western Digital. La modalità Daisy Chain consente ai fortunati che possono permettersi più pezzi di queste "bestie" di aumentare ulteriormente spazio e performance a disposizione. Il prodotto è compatibile sia con Mac che con PC, e nel caso le esigenze lo richiedano i due dischi possono essere utilizzati separatamente con differenti file system. Chiaramente, in quel caso i benefici del RAID vanno a perdersi.

Parlando di prezzo, ci troviamo davanti a un prodotto prosumer, non destinato all'utente casalingo. I costi riflettono ciò: in Italia il prodotto si attesta sui 1.099 € circa. Per chi potrà permetterselo, però, sarà molto probabilmente un prodotto in grado di dare soddisfazioni, e non nascondiamo una certa curiosità nel vederne le prestazioni sul campo. Nel frattempo, stiamo preparando la recensione del "fratellino" MyBook Thunderbolt Duo, il quale non offre certo i picchi di velocità del doppio Velociraptor ma al contempo mette a disposizione dell'utente un maggiore quantitativo di spazio a un prezzo sensibilmente inferiore, sempre guardando più verso la fascia pro che a quella di casa. Come si può vedere confrontando l'immagine più in basso con quella in alto, il family feeling è subito riconoscibile.