Passato ormai un po' di tempo dal rilascio dell'aggiornamento 10.8.2, con successivo pacchetto supplementare a stretto giro di posta, in Apple si inizia a guardare alle prossime tappe per quanto riguarda bugfix e piccole nuove funzionalità in Mountain Lion. La 10.8.3 inizierà a breve il suo ciclo di testing, come riporta AppleInsider.

I primi inviti ai tester, presumibilmente quelli coinvolti nel ristretto programma AppleSeed, sono già stati consegnati. Ciò non significa che le build di sviluppo saranno un privilegio di pochi: anche gli sviluppatori iscritti al Mac Developer Program le riceveranno regolarmente. Il preavviso ai membri di AppleSeed è dovuto dal fatto che si tratta di un testing più intenso, con feedback, questionari da compilare e altro ancora, richiedendo dunque maggiore attenzione e preparazione alle prove da effettuare. Il testing da parte degli sviluppatori non presenta alcun obbligo di utilizzare i rilasci in anteprima né di rispondere a test di qualsiasi genere nell'appartenenza al Developer Program, perciò l'allerta prima dell'effettiva disponibilità non risulta necessaria.

Sul cosa potrebbe portare la 10.8.3, al di là ovviamente dei bugfix, c'è un mistero assoluto. È possibile che accompagni l'uscita di iTunes 11 a fine novembre, così come è anche possibile espanda il bacino potenziale d'utenza di Fusion Drive, dal momento che la tecnologia sembrerebbe essere già presente nella 10.8.2 e funzionante anche con Mac antecedenti a quelli presentati la scorsa settimana. Poiché l'abilitazione attualmente è da fare tramite Terminale, potrebbe trattarsi di una presenza "dietro le quinte" che guadagnerà presenza a livello di interfaccia grafica col prossimo aggiornamento (i nuovi Mac hanno già una build revisionata della 10.8.2 contenente una versione speciale di Utility Disco compatibile per Fusion Drive). Non sarebbe la prima volta: è successo a inizio anno, con Gatekeeper che era presente non solo nella Developer Preview di Mountain Lion, ma anche nella 10.7.3 abilitandolo da Terminale. Così come non sarebbe il primo caso di una feature inizialmente pensata per i nuovi Mac e poi estesa ad altri, vedasi Power Nap, compatibile all'esordio con MacBook Pro Retina e Air 2011/2012, salvo poi con OS X 10.8.2 renderla disponibile anche per quelli di fine 2010. Non ci resta che aspettare la prima build per capire meglio le intenzioni di Apple. Magari, al contempo, sarà svelato pure il fantomatico mistero della build 10.7.6 per Lion avvistata in uno screenshot di alcuni giorni fa su OSXDaily...