Se qualcuno ha ancora dei dubbi riguardo la lungimiranza di Steve Jobs, quanto vi diremo non potrà che fugare ogni pensiero in merito: Microsoft limiterà l'utilizzo del Flash Player su Windows 8, permettendo l'esecuzione dei contenuti multimediali solo se i siti che li ospitano sono inseriti in un'apposita white list (lista dei siti consentiti, per dirla in italiano).

La notizia, riportata dall'edizione italiana di Gizmodo, é stata data dal sito di videosharing Brightcove Video Cloud dopo aver notato che i suoi contenuti non erano fruibili da Internet Explorer 10 su Windows 8. Microsoft, infatti, ha deciso di non utilizzare più il plugin fornito da Adobe, ma di adottarne uno integrato in IE: la determinazione scaturisce dalla volontà di Redmond di limitare la tecnologia Flash come veicolo di trasmissione delle informazioni.

Flash, dunque, pochi mesi dopo l'esclusione da Android 4.0, perde il supporto del sistema operativo che più di ogni altro ha contribuito alla sua diffusione e, negli ultimi anni, alla sua sopravvivenza: il colpo finale per una tecnologia che ha fatto sì la storia dell'informatica, ma che non è riuscita ad evolversi, ad adattarsi ai tempi, rimanendo sempre uguale a se stessa. Ricordiamo che la stessa Adobe, ormai, sta abbandonando gradualmente Flash in favore di HTML5 e CSS3, come testimonia anche il lancio della piattaforma Edge Tools di qualche giorno fa.

Se, dunque, gestite ancora un sito che fa largo uso di Flash, vi invitiamo a seguire le linee guida di Microsoft per l'inserimento del sito nella Compatibility View List.