Ultimamente, nel mondo dei sistemi operativi molte cose sono cambiate. La crescita di iOS e Android ha spinto a portare non solo alcuni elementi funzionali dal mobile al desktop, ma anche il ciclo annuale di rilasci, una prassi fino al 2011 praticamente riservata alle sole distribuzioni Linux, le quali hanno addirittura ritmi semestrali. Il cambiamento l'abbiamo potuto vedere con OS X quest'anno: nessuno a febbraio scorso avrebbe scommesso sulla 10.8 così presto, eppure proprio quel mese Apple presentò la prima Developer Preview di Mountain Lion, uscito poi sul Mac App Store il 25 luglio. E poiché iniziano già a circolare le prime indiscrezioni su ciò che porterà la 10.9, stavolta il rilascio nel 2013 è una scommessa gettonata. Anche Microsoft, come sappiamo, ha intrapreso un percorso nuovo con Windows 8; avremo modo di riparlarne meglio con la nostra recensione nel fine settimana (problemi tecnici ci hanno purtroppo costretto a un rinvio rispetto al previsto, ovvero la settimana tra il 12 e il 19 novembre). Un percorso che sembra prevedere, appunto, l'arrivo di nuove versioni ogni anno.

Dopo i primi rumors ad agosto su ZDNet, nuove informazioni pervengono da The Verge. Il prossimo Windows è previsto nel 2013, con il nome in codice di "Blue". Non si tratterà di un aggiornamento rivoluzionario per la piattaforma com'è stato 8, ma piuttosto una release atta a rafforzare e migliorare la base di quanto già fatto, aggiungendo nuove funzionalità e sistemando almeno alcuni dei punti critici dell'attuale pupillo di casa, giunto a quota 40 milioni di copie vendute nel suo primo mese di vita anche grazie a un prezzo promozionale davvero molto aggressivo e che ha stupito molti, trattandosi di Windows. L'interfaccia grafica dovrebbe essere oggetto di qualche cambiamento, ma non quello che i più scettici si aspettano, ossia il ritorno del vecchio menu. A riguardo ad aggiungere informazioni ci pensa Neowin, che tramite le sue fonti riporta nuove possibilità di personalizzazione per la schermata Start in termini di dimensioni delle "tile", colori e sfondo.

Sul piano più tecnico, Windows "Blue" porterà un nuovo Software Development Kit (SDK) per gli sviluppatori, molto probabilmente con migliorie al framework WinRT volte ad aumentarne l'uso e la flessibilità per creare applicazioni più complesse di quanto è fattibile al momento per il nuovo ambiente grafico. Una volta rilasciati sistema e SDK, Microsoft interromperà l'approvazione di apps compilate per 8. La retrocompatibilità con quanto disponibile sul Windows Store sarà comunque garantita. Sempre rimanendo sul discorso apps, "Blue" pare essere destinato ad alzare ulteriormente la posta contro la pirateria. Se già dal punto di vista legale una copia regolarmente acquistata di Windows sarà necessaria per poter effettuare l'aggiornamento, sul piano tecnico eventuali passaggi da installazioni pirata comporteranno la disattivazione sia delle applicazioni integrate che dello Store.

Anche l'aspetto economico sarà parte fondamentale per sconfiggere i pirati: la prossima versione potrebbe avere un pricing ancor più aggressivo di quello visto ultimamente. Si parla infatti di prezzi contenuti, se non addirittura di aggiornamento gratuito, almeno per coloro che proverranno da 8. E proprio la sua natura di rilascio incrementale sembra stia spingendo Microsoft a mantenere in qualche modo il brand Windows 8. In linea con quanto visto per Windows Phone e anche per OS X stesso, è possibile si decida di optare per l'uso della minor version, come 8.1. Si prospetta quindi un nuovo anno molto intenso per l'azienda di Redmond, che nel frattempo sta preparando un aggiornamento per Windows Phone 8, nome in codice "Apollo Plus", con vari bugfix e qualche funzionalità in più, tra cui probabilmente un Centro Notifiche, non incluso nel rilascio iniziale per mancanza di tempo.