Il rumor lanciato nella giornata di ieri da The Verge è diventato realtà in modo molto più veloce di quanto si pensasse. Del resto, che Skype avrebbe sostituito Live Messenger, per gli amici MSN, si era capito sin dalla sua acquisizione da parte di Microsoft. La versione 6 recentemente rilasciata ha contribuito ulteriormente ad accelerare la transizione, dato che è possibile autenticarsi anche con lo stesso account utilizzato per Messenger e il circuito di messaggistica è diventato unico per entrambi i client. Oggi a Redmond hanno dato il via all'atto finale, con l'ufficializzazione dell'addio a Windows Live Messenger.

Il ritiro definitivo del vecchio servizio avverrà nel primo trimestre del 2013 su scala mondiale, eccezion fatta per la Cina. In ogni caso, sebbene continuerà a funzionare, non riceverà più ulteriori aggiornamenti. A proposito di update, ne è stato rilasciato uno fresco proprio per Skype che include essenzialmente un uninstaller automatico per il client Messenger, qualora venisse rilevato all'interno del sistema. Per chi effettua il passaggio, viene offerta la possibilità non solo di avere tutti i propri contatti Windows Live in Skype, ma anche di unire le due utenze di accesso separate in un unico account Microsoft.

Una fine certamente prevista, dai modi che si stanno utilizzando forse anche alquanto brusca, per un servizio nato più di 13 anni fa, nel 1999, con il nome di MSN Messenger. Nel corso degli anni si è affermato come il circuito di messaggistica più usato, in particolare tra i giovani, con regolari aggiornamenti del software (su Windows; la storia su Mac è decisamente meno felice) volti a portare nuove funzionalità, alcune interessanti altre meno. Con l'affermarsi di Facebook e soprattutto di Skype, però, il suo uso ha iniziato ad andare in costante diminuzione, pur rimanendo a tutt'oggi uno dei più utilizzati al mondo. Ad ogni modo, il dado è tratto. Per dirla sullo stile di "Guida galattica per autostoppisti": so long Messenger, and thanks for all the fish.