Di Office per iOS ne avevamo già parlato quasi un anno fa. Ai tempi si trattava solo di un rumor, e bisogna dire che il post a riguardo non piacque molto. Nel 2012 iWork non ha avuto compagnia, ma secondo quanto riporta The Verge, ultimamente abbastanza sul pezzo per quel che riguarda l'azienda di Redmond (la dismissione di Messenger è stata infatti da loro anticipata; dell'Xbox Surface ne parleremo più approfonditamente in presenza di maggiori dettagli, dato che al momento è poco più che un'indiscrezione), è solo questione di pochi mesi ancora.

Quelle presenti qui sopra sono le prime immagini dell'applicazione, attualmente ancora in sviluppo, in funzione su iOS. Tramite Office Mobile sarà possibile, come su Windows Phone, visualizzare e modificare file Word, Excel e PowerPoint tramite qualsiasi dispositivo, non solo iPhone e iPad ma anche Android. La strategia "devices and services" applicata da parte di Microsoft è infatti di ampio respiro, comprendente anche i sistemi operativi desktop. L'app di base, che funzionerà da visualizzatore, sarà gratuita, mentre per la modifica dei documenti verrà richiesto un abbonamento al servizio Office 365, che nella sua imminente ripartenza volta soprattutto al settore consumer prevede tra i vari benefit la possibilità di installare le versioni per Windows e OS X (per un massimo di 5 computer), con aggiornamenti garantiti per tutta la durata dell'aggiornamento. La sottoscrizione si potrà effettuare direttamente all'interno dell'applicazione e sarà necessario un account Microsoft. Questo punto sarà probabilmente forza e debolezza: se del lato forte ne abbiamo appena parlato, quello debole riguarda appunto la sola disponibilità in abbonamento, formula a cui molti non sono inclini. Sarebbe auspicabile quindi un ripensamento da Microsoft prima del rilascio ufficiale, con la possibilità di acquistare le singole applicazioni come nel caso di iWork.

L'apparente assenza di OneNote non deve suonare strana: è già disponibile su iOS e Android, e anche su Windows Phone 8 conduce una vita separata dal resto della suite. A differenziarla ulteriormente, inoltre, c'è una versione gratuita con interfaccia Metro/Modern disponibile per Windows 8, cosa non prevista per Word e soci. Per quanto riguarda le funzionalità, ci si aspetta la possibilità di effettuare le operazioni più comuni sui documenti, ma senza eccedere, non rischiando così di pestare i piedi alle varianti desktop. Al tempo stesso, però, e questo è un nostro pensiero a riguardo, dovrà anche risultare sufficientemente completa da poter competere con iWork. Una parità o superiorità funzionale, unita alla compatibilità che ovviamente solo Microsoft Office può garantire al meglio coi propri formati, potrebbe renderlo un pericolo per le proposte di Apple e Google nel settore ufficio, nonché un potenziale cavallo di Troia per l'ecosistema Windows. Un buon prodotto potrebbe alla fine invogliare a utilizzarne altri della stessa azienda, con un cambio di piattaforma e dunque un utente perso per iOS e Android.

Proprio il sistema operativo mobile di Cupertino farà da apripista: la versione specifica di Office è prevista dalle fonti di The Verge tra febbraio e marzo. Per il debutto sul robottino verde si dovrà invece attendere fino a maggio. Naturalmente, non essendo ancora nulla di ufficiale, è sempre legittimo tenere un po' di beneficio del dubbio, ma la dichiarazione del portavoce Microsoft in merito alla questione a fine articolo, "Office funzionerà su Windows Phone, iOS e Android", è di certo un buon auspicio.