L'interfaccia di iOS, versione dopo versione, è sempre familiare, una vera e propria garanzia per gli utenti del sistema operativo mobile di Apple. Questo è un pregio, dato che non richiede alcuna periodica curva di apprendimento, se non i minuti necessari ad esplorare le funzionalità introdotte coi nuovi rilasci. Dall'altro lato, però, è pure un difetto, dal momento che mantenere inalterato per un lungo periodo di tempo con poche variazioni grafiche di rilievo può far apparire la piattaforma stagnante e non al passo dell'evoluzione dei concorrenti. Sotto questo punto di vista, è probabile che Forstall svolgesse un ruolo esageratamente conservatore, e in Apple si percepisse il bisogno di qualcuno più dinamico, aperto ai cambiamenti (oltre alle varie cause che hanno portato alla separazione con colui che veniva tante volte definito CEO in pectore). Dato che Jony Ive ha dimostrato di essere all'altezza di tali aspettative per quanto riguarda l'hardware, la scelta di Cook di affidargli anche il rinnovamento dell'esperienza d'uso software dev'essere risultata quasi naturale.

Un altro problema causato dal mantenimento per troppo tempo degli stessi elementi grafici è la potenziale incoerenza con quelli nuovi introdotti nel corso del tempo. Un difetto spesso attribuito giustamente a Windows, dove finestre con uno stile moderno si affiancano ad altre rimaste di vecchio stampo, ma iOS non ne è affatto esente e proprio su ciò Ive dovrà impegnarsi. Tra gli ambiti in cui si avvertono questi contrasti c'è sicuramente la gestione delle notifiche. Come sappiamo bene, da iOS 5 in poi vi sono sostanzialmente due sistemi di notifica: uno è quello del banner bianco a scomparsa automatica, che non interrompe le operazioni in corso; l'altro è il pop-up blu tradizionale con la possibilità di scegliere il da farsi. Dei concept dal forum di The Verge arriva una interessante proposta per risolvere la questione.

L'autore delle seguenti ricostruzioni, in sostanza, suggerisce di adottare il medesimo metodo impiegato per le notifiche su Mountain Lion, ossia dare la possibilità all'utente di scegliere tra semplici banner e più completi avvisi con pulsanti per stabilire l'azione successiva.

Scegliendo l'opzione dell'avviso per i messaggi, ad esempio, un nuovo arrivo apparirebbe così:

Lo stile appare senza dubbi molto più in linea con quello adottato per i banner. Oltre a ciò, viene suggerita un'ulteriore possibilità per aumentare l'efficienza e l'utilità di questi avvisi. Rimanendo ancora sull'esempio dei messaggi, premendo su un'apposita icona di composizione, è possibile rispondere direttamente all'interno della notifica e senza passare per l'applicazione dedicata:

Finora si è parlato delle inerenti alle applicazioni. Ma per quelle relative al sistema operativo, come per la batteria quasi scarica o la geolocalizzazione? Per tali casi l'utente di The Verge predilige l'uso di avvisi più simili ai vecchi pop-up, ma sullo stesso sfondo di lino applicato al Centro Notifiche e al task switcher, in modo appunto da farli apparire direttamente legati al sistema. Sapendo dell'avversione di Ive allo skeuomorfismo spinto di Forstall, è meglio prendere l'immagine qui sotto più come idea funzionale che come possibile rappresentazione grafica.

Non incontreranno di certo i gusti di tutti e probabilmente non è neanche così sentita la necessità di cambiare l'attuale status quo dell'interfaccia di iOS, ma quantomeno a fini di discussione queste proposte rimangono sempre molto interessanti. E non si sa mai che a giugno prossimo, sul palcoscenico del WWDC 2013, si scopra che la fantasia è andata molto vicino alla realtà.