Digerito ormai il rilascio di Mountain Lion, è normale iniziare a chiedersi della successiva versione, considerato come i cicli di sviluppo si siano sensibilmente ristretti a livello temporale. Ben pochi avrebbero scommesso sulla prima Developer Preview della 10.8 già a inizio anno, con commercializzazione a luglio, eppure è avvenuto. Guardare già alla 10.9, perciò, non è affatto utopistico. E alcuni log sembrerebbero suggerire che i prossimi mesi potrebbero portare notizie e build con un ciclo simile a quello ancora fresco in memoria.

A dare il via è stato il sito ceco Letem Svetem Applem, corroborato poi da ulteriori segnalazioni provenienti da AppleInsider, Macrumors e soprattutto 9 to 5 Mac. Proprio quest'ultimo ha riscontrato numerosi accessi da Mac dotati di OS X 10.9, il che di per sé non è una prova. Lo user agent è facilmente modificabile da chiunque, anche grazie ad apposite estensioni per i browser (User Agent Switcher su Firefox è una delle più famose a riguardo) o, ancor più comodamente per chi ha Safari, tramite il menu Sviluppo. Di maggior utilità è conoscere la provenienza degli indirizzi IP, e 9 to 5 Mac ha rilevato come i log inerenti dalla 10.9 arrivano quasi tutti da Cupertino e ancor più precisamente dalla rete aziendale Apple. Certo, non conoscendo questi IP e non potendo quindi fare controprove, bisogna conservarsi un po' di dubbi. Ma poiché è già successo che proprio qualche impiegato di One Infinite Loop in passato ha lasciato in Internet tracce di sistemi operativi in sviluppo, quanto affermato dal famoso sito di news è molto plausibile.

Al di là di indiscrezioni che vedono Jony Ive già pronto a distruggere qualsiasi prova del contributo stilistico apportato nel corso degli anni da Forstall e dallo skeuomorfismo, cosa conterrà la prossima versione, né il nome "bestiale" che porterà, non lo sappiamo. OSXDaily però sembra avere un'idea a riguardo:

OS X Longcat, il più lungo sistema operativo del mondo, ulteriormente allungato. In arrivo a soli 19,99 $. L'irreverente e simpatica pensata deriva da un popolare Internet Meme. Certo, è solo un po' di sano humor, ma non si sa mai che in Apple non ci abbiano pensato veramente...