Nelle scorse ore Apple ha presentato aggiornamenti per tre delle sue applicazioni di punta su iOS e Mac, ossia quelle che insieme formano la suite iWork: Pages, Numbers e Keynote. La versione 1.7 non contiene novità di altissimo profilo, in linea con la natura incrementale, ma contribuisce a far crescere ulteriormente i sopraccitati prodotti.

Il minimo comune denominatore di questi aggiornamenti è: compatibilità. I lavori a riguardo sono stati fatti per migliorare importazione ed esportazione sia nei formati iWork (la fedeltà tra la versione per Mac e quella per iOS non è mai stata perfetta, almeno finora) che in quelli Office. Inoltre è ora possibile aggiungere effetti di riflesso alle forme inserite, nonché bloccare e sbloccare gli oggetti nella pagina. Al di là di ciò, le varie app hanno anche ricevuto ulteriori ritocchi "ad personam". Pages ora è in grado di rilevare e tenere traccia delle modifiche effettuate ai documenti, con la possibilità di intervenire sulle revisioni per integrarle o eliminarle. Su Numbers si possono nascondere e mostrare a proprio piacimento righe o colonne su cui si necessita maggior controllo a riguardo. Infine, Keynote ottiene due nuove transizioni di diapositiva, Luccichio e Scintilla.

Gli aggiornamenti sono gratuiti per chi ha già acquistato le applicazioni (ovviamente, chi non le ha comprate tutte e tre riceverà solo ciò che gli spetta), mentre per coloro che non le hanno è possibile prenderle comprensive delle ultime novità al prezzo di 8,99 € cadauna. Parallelamente, è stato rilasciato un aggiornamento, anch'esso gratuito, di iWork per Mac che lo porta alla versione 9.3 ed è volto proprio a tenere il passo in termini di compatibilità con l'edizione per iOS.

Cambiamo ora genere, passando al lato multimediale e parlando di aggiornamenti preannunciati. iTunes 11 ha raccolto molte opinioni positive, ma non sono mancate alcune critiche per fastidiosi bug (inclusi problemi con lo streaming di film e copertine album mancanti in alcuni casi) e funzionalità curiosamente mancanti rispetto alla precedente versioni. Due di queste sono la visualizzazione Cover Flow e la ricerca di contenuti doppioni all'interno della libreria. Come riporta AllThingsD, almeno per la seconda Apple ha riferito di essere già al lavoro per ripristinare quanto rimosso, mentre Cover Flow è da ritenersi definitivamente sepolta in quanto ritenuta utile da pochi utenti. Un addio senza troppi rimpianti, almeno da parte dell'azienda di Cupertino, per quella che per tanto tempo è stata considerata una feature iconica di iTunes (venne introdotta a settembre 2006 con la 7.0, a seguito dell'acquisizione di Cover Flow da parte di Apple; fu infatti ideata dall'artista Andrew Coulter Enright e poi trasformata in codice dallo sviluppatore Johnathan del Stroler) e anche di altri prodotti, tra cui il Finder e Safari. Probabilmente è ora di iniziare il conto alla rovescia per vederla rimossa anche da questi.