Di nuovo tempo di leak, per BlackBerry 10. Quella che probabilmente rappresenta l'ultima possibilità di Research In Motion per riaffacciarsi nell'agguerrito settore dominato da iOS e Android si mostra in nuove immagini, provenienti dal sito vietnamita Tinhte e ripubblicate da BGR e Crackberry.

bb10

Nelle immagini sopra vengono mostrate rispettivamente la schermata home principale e il menu a tendina con le impostazioni più rapide, fin qui non molto diverso da quanto si vede su iOS e soprattutto su Android. Altre immagini mostrano però quella che è una delle novità più importanti dell'ambiente operativo, ossia BlackBerry Hub, una vera e propria centrale che raccoglie tutte le interazioni con i propri contatti. Lì si trovano chiamate, email, messaggi di testo e dai social network, con la possibilità di richiamare o rispondere velocemente senza passare dalle applicazioni "specializzate".

blackberryhub

L'Hub è separato dalle notifiche, che come si può vedere ha una sua voce dedicata. Più interessante è l'assistente vocale che RIM ha integrato, di cui non si abbonda di dettagli sul funzionamento ma che a livello grafico ricorda vagamente qualcosa. Se dovessimo immaginarci Apple che porta Siri su Windows Phone, probabilmente il risultato sarebbe vicino a quello seguente.

bb10assistentevocale

Qualcosa che nativamente gli altri "pezzi grossi" del settore non hanno (il buon vecchio Symbian a riguardo avrebbe da raccontare) è invece un file manager, con la possibilità di creare e modificare file e cartelle direttamente sul dispositivo. Non manca neanche la possibilità di comprimere gli elementi selezionati in ZIP.

bb10filemanager

Per il resto, vengono mostrate schermate delle app ufficiali di Twitter, Facebook e Foursquare, pressoché identiche a quelle per iOS e Android, con la differenza che in BlackBerry 10 sono direttamente preinstallate. Tra le altre novità che il sistema operativo porterà con sé, si segnalano una modalità multitasking molto particolare che consente di scorrere tra le app attive tramite gesti (Peek) e dà a quelle minimizzate alcune caratteristiche simili alle live tile di Windows Phone 8, con aggiornamenti di stato in tempo reale senza doverle riaprire (Active Frame). La tastiera, tradizionale punto di forza della soluzione RIM, è stata ripensata nella sua parte virtuale, con l'obiettivo di ottenere una predizione rapida e accurata di ciò che l'utente sta scrivendo, facendogli risparmiare tempo (nutriamo qualche dubbio, sapendo già con iOS i danni che un autocorrettore piuttosto aggressivo può fare); è inclusa inoltre quella che viene chiamata space interference, in grado di rilevare gli spazi non aggiunti tra una parola e l'altra da chi sta scrivendo e di farlo al suo posto. Presente, infine, una doppia modalità personale/lavoro che permette all'utente di separare i due spazi a seconda del contesto d'utilizzo, ad esempio fornendo nella modalità lavoro applicazioni e contatti di cui non c'è bisogno in quella personale, e viceversa.

Riuscirà con tutto ciò RIM a tornare sulla retta via? Per il bene del mercato, speriamo di sì, nonostante l'assenza, almeno iniziale, di WhatsApp e probabilmente anche di altri grandi del settore. BlackBerry 10 sarà ufficialmente lanciato il 30 gennaio a New York, assieme ai primi dispositivi su cui sarà disponibile (già annunciato invece l'unico device già in commercio che riceverà l'aggiornamento, il tablet Playbook).