Nokia e tablet, un matrimonio mai avvenuto o, se c'è, quantomeno non ancora consumato. Al di là degli smartphone, la casa finlandese fece un tentativo nel mondo dei netbook con il Booklet 3G, ma a causa di costi non proprio irrisori e prestazioni simili a quelle dei concorrenti, nonostante la qualità costruttiva decisamente superiore, non ha mai fatto breccia nel mercato. Va detto poi che il confronto con iPad e Nexus non è avvenuto finora anche a causa dei sistemi operativi adottati: l'anzianità di Symbian e la poca adeguatezza a far fronte alle nuove esigenze del settore mobile sono già note, mentre Microsoft non aveva da offrire una versione di Windows veramente tablet-oriented in termini di interfaccia ed ecosistema fino a poco tempo fa. Ora che quest'ultimo ostacolo è stato superato con 8/RT, ecco che si apre la concreta possibilità di un LumiaPad, o come verrà chiamato.

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Il rumor arriva da DigiTimes e già questo ci indica di prenderlo molto con le pinze, poiché non si tratta di un sito con un eccellente ruolino di marcia sull'accuratezza di fonti e predizioni (in ogni caso, anche se vi fosse un origine più affidabile, il consiglio di prendere il tutto con le pinze sarebbe rimasto valido). Compal Electronics sarebbe il partner scelto per la produzione del dispositivo, mentre a livello hardware le preferenze sembrano andare verso Qualcomm e una delle sue soluzioni Snapdragon S4 dual-core, supportate da Windows RT. Naturalmente, l'azienda di Redmond sarebbe pronta a garantire il supporto necessario per una esperienza d'uso ottimizzata a livello di driver. La dimensione dello schermo sarà di 10", nulla invece riguardo al design: ipotizziamo noi che cercherà comunque di formare un family feeling con i "piccoli" Lumia. Si parla del Mobile World Congress 2013 di fine febbraio come trampolino ideale di lancio.

Quello dei tablet è un settore importante, da cui Nokia è l'unica a mancare, assieme ad HTC (la quale però negli scorsi anni ha fatto alcuni modelli, senza troppa fortuna). A Microsoft serve un altro partner di peso per la sua piattaforma oltre a quelli già presenti, dunque gli incoraggiamenti ci sono tutti. Certo, la presenza di tanti player sul mercato rappresenta non solo un richiamo, ma anche una sicura difficoltà, con la necessità di fare a "sportellate", addirittura con la stessa Microsoft, per guadagnarsi il proprio posto al sole e proporsi con una forte strategia, adeguata al raggiungimento del sopraccitato obiettivo. Staremo a vedere come e soprattutto se l'azienda di Espoo intenderà muoversi in tal senso.