A partire da Snow Leopard, e con alcuni leggeri miglioramenti nel corso del tempo, è stato inserito in OS X un modulo antimalware, molto grezzo ma comunque utile in quanto pur sempre una prima linea di difesa. Le definizioni del file XProtect.plist vengono aggiornate in modo automatico con controlli giornalieri sui server Apple. Il più recente aggiornamento alla "lista nera" è relativo a un trojan, SMSSend.3666, di per sé non pericolosissimo per il Mac, ma un po' di più per il proprio credito telefonico se non si presta particolarmente attenzione.

Si tratta infatti di SMS scam, in cui il malware, mascherato come regolare installer, chiede di effettuare l'attivazione della presunta applicazione da installare inviando un SMS al numero di cellulare indicato. Peccato che tutto ciò che si ottiene è l'iscrizione non voluta a servizi premium dai dubbi contenuti e dai prezzi salati. La pratica è già diffusa su altri sistemi operativi e ora inizia a presentarsi anche su OS X. Fortunatamente, i tempi di reazione alle nuove minacce da parte di Apple sono sensibilmente migliorati rispetto ai tempi di MacDefender, e come riporta Macrumors il plist di protezione è stato prontamente aggiornato con il necessario a fermare questo tipo di falsi installer.

Naturalmente, al di là di quanto possono fare gli antimalware, sia di base come quello integrato che più avanzati come le soluzioni di Avira, Sophos, Kaspersky e altre ancora, le migliori armi per combattere efficacemente tutti i tentativi di arrecarci danno sono l'attenzione e il buonsenso nell'uso di qualsiasi computer, a prescindere che sia un Mac o un PC.