Come ben sappiamo, nella gamma Apple il MacBook Air è stato il pioniere per quanto riguarda il distacco dal SuperDrive, seguito poi più recentemente da Mac mini, MacBook Pro Retina e iMac. L'unità ottica rimane comunque disponibile come accessorio opzionale, per coloro che ne avessero necessità. E se da un lato è vero che non ha un prezzo proprio economico e sono disponibili alternative, è anche vero che acquistare un prodotto direttamente supportato da Apple può risultare per molti una maggiore sicurezza sul funzionamento.

usbsuperdrive

Questo per quanto riguarda i Mac che escono direttamente di fabbrica privi di SuperDrive. Per gli altri, come quelli che vengono sottoposti alla rimozione "aftermarket", ad esempio nel caso in cui si usi l'OptiBay per affiancare SSD e hard disk meccanico in un MacBook Pro non-Retina, non vi è purtroppo alcun supporto. Perlomeno non ufficiale. Segnalataci da simonepsp, che ringraziamo, è possibile rendere il SuperDrive USB utilizzabile su qualsiasi Mac, anche su quelli con l'unità interna, rendendosi così utile in caso di malfunzionamento di quest'ultima. La guida di Hardturm.ch non richiede particolari conoscenze o software installati: l'importante è seguirla attentamente senza saltare alcun passaggio.

Ricordiamo che se si possiede uno di questi prodotti:

  • MacBook Air
  • MacBook Pro Retina
  • Mac mini rilasciato dal 20 luglio 2011 in poi
  • iMac rilasciato dal 30 novembre 2012 in poi

Non è necessario seguire questo how-to: per essi, il supporto al SuperDrive USB è già integrato e ufficiale.

NOTA: la procedura non è stata da noi testata, quindi il procedimento viene riportato "così com'è". Non ci assumiamo responsabilità per danni e/o malfunzionamenti al computer, all'unità ottica e al sistema operativo. Ricordiamo inoltre che non essendo uno scenario ufficialmente supportato da Apple non si è coperti da garanzia.

Per prima cosa, avviamo il Terminale; andando su Launchpad o Applicazioni lo troveremo nella cartella Utilità (Lion)/Altro (Mountain Lion). Una volta entrati, digitiamo:

sudo pico /Library/Preferences/SystemConfiguration/com.apple.Boot.plist

Aperto il file, non dovremo fare altro che mettere la dicitura "mbasd=1" all'interno del tag "string" nel modo mostrato qui sotto:

<?xml version=”1.0″ encoding=”UTF-8″?>
<!DOCTYPE plist PUBLIC “-//Apple//DTD PLIST 1.0//EN” “http://www.apple.com/DTDs/PropertyList-1.0.dtd”>
<plist version=”1.0″>
<dict>
<key>Kernel Flags</key>
<string>mbasd=1</string>
</dict>
</plist>

Nel caso l'apertura del file com.apple.Boot.plist dia come risultato un file vuoto (non su tutti i Mac, a quanto pare, è presente), ci basterà copiare e incollare l'intera porzione di testo inserita sopra.

Premiamo la combinazione Ctrl+X, rispondiamo affermativamente con Y alla richiesta di salvataggio e quindi con Invio per confermare il nome del file. Una volta chiuso il Terminale e riavviato il Mac, l'USB SuperDrive dovrebbe essere finalmente funzionante.

La procedura è valida per Lion e Mountain Lion, ma non è esclusa la sua operatività anche su Snow Leopard e Leopard (per quest'ultimo bisogna avere almeno la versione 10.5.3 installata, e presumibilmente la procedura non è valida sui Mac con PowerPC). Viene descritta anche un'altra modalità per abilitare il tutto, molto più rapida, ma le chances di successo sono minori, perciò il consiglio è quello di procedere tramite modifica del plist come suggerito dall'autore stesso. Ringraziamo ancora simonepsp per la segnalazione.