Se iOS 6.1 non ha portato così tante novità sugli iDevices, a parte l'LTE per coloro che potranno sfruttarlo, i possessori di Apple TV 2G e 3G saranno decisamente più contenti stasera, visto l'aggiornamento 5.2 rilasciato dall'azienda di Cupertino comprendente interessanti funzionalità.

appletvsoftware52

Le novità principali sono tre: la prima è relativa al supporto per iTunes nella nuvola, in modo da poter ascoltare la musica acquistata nello Store anche dalla Apple TV; sempre legata alla riproduzione di brani è Up Next, l'equivalente della funzionalità che abbiamo già imparato a conoscere in iTunes 11 con la "scaletta" della playlist e la possibilità di scegliere rapidamente quale canzone ascoltare; molto interessante e dalla lunga gestazione, infine, è la possibilità di controllare il piccolo set-top-box tramite la tastiera Bluetooth (viene espressamente menzionata l'Apple Wireless Keyboard, ma 9 to 5 Mac ne ha già trovate altre perfettamente funzionanti). Oltre a ciò, il nuovo software rende possibile per la Apple TV veicolare l'audio dei filmati in riproduzione verso altoparlanti e altri dispositivi dotati di supporto AirPlay.

Ha creato un po' di mistero il rilascio da One Infinite Loop di tre versioni dell'aggiornamento, una delle quali destinata a un'attualmente inesistente Apple TV 3,2 (i modelli supportati in circolazione sono 2,1 e 3,1). Stando a quanto affermato da Macrumors, però, non dovrebbe trattarsi di un refresh hardware di grandi proporzioni: identificata con il nome in codice di J33I, questa variante potrebbe essere destinata a nuovi mercati su cui finora il prodotto non è mai approdato.

L'aggiornamento, come abbiamo menzionato a inizio articolo, è disponibile per Apple TV di seconda e terza generazione e può essere installato direttamente tramite l’apposita opzione sul dispositivo, raggiungibile al percorso Impostazioni -> Generali -> Aggiorna software. Anche stavolta, vale l'avviso di non avere fretta per chi utilizza aTV Flash, attendendo il "via libera" dal team Firecore, il quale per ora raccomanda appunto pazienza.