Coi display capacitivi multitouch degli iPhone e anche di tanti altri moderni smartphone, la questione della sensibilità al tocco non sembra essere fonte di problemi, o quantomeno non di gravi problemi. Come per qualsiasi tecnologia, le imperfezioni esistono, e nuovi prodotti vengono appunto sviluppati per correggerle man mano che si fanno progressi. A volte, però, non va nel modo in cui si sperava, col risultato che la cura non è poi così migliore del male. Probabilmente è ciò che sta pensando Apple, almeno stando a un nuovo rumor su un possibile cambio di tecnologia per i touchscreen montati sul Melafonino.

iphone5

Proprio l'iPhone 5 qui raffigurato starebbe portando a tale decisione. La versione recentemente introdotta è stata infatti sottoposta a sua volta a un cambiamento su questo fronte, col passaggio ai pannelli di tipo in-cell, che hanno consentito al team di design di Jonathan Ive di diminuire lo spessore complessivo del terminale. Con questo tipo di tecnologia display e sensori di tocco sono inclusi in un unico componente, mentre nei precedenti modelli erano separati. Ciò, però, ha portato alcuni problemi di sensibilità, non risolvibili via software, che portano in determinate situazioni a un breve blocco tra il tocco e il compimento dell'azione desiderata o addirittura all'ignorare del tutto il comando dell'utente. Dalle prove effettuate, sembra che la presenza di touchscreen e sensori nello stesso strato porti a un'interferenza distruttiva, con conseguente ricaduta durante l'uso attivo dell'iPhone.

La soluzione al problema potrebbe arrivare da una delle fornitrici di Apple, la taiwanese Innolux, la quale avrebbe sviluppato una nuova tecnologia denominata "Touch on Display" in grado di risolvere il sopraccitato inconveniente. Lo scorso anno, i rumors che vedevano l'adozione dei pannelli in-cell si rivelarono corretti, chissà dunque che la "buona tradizione" su questo fronte non possa proseguire col prossimo iPhone, 5S o come verrà chiamato. Su di esso circolano già altre possibili indiscrezioni, tra cui più colorazioni, un lancio verso maggio-giugno e la presenza di un iPhone mini. Sulle ultime due, apparentemente, sembriamo essere più o meno d'accordo con gli analisti. Solo il tempo e Cook sapranno chiarirci tutto; la pazienza non ci manca.