L'avevamo detto che queste sarebbero state settimane intense, per il team di iOS. Anzi, il lavoro di bugfixing sta procedendo più spedito di quanto fosse prevedibile. 9 to 5 Mac ha aggiornato il suo articolo riguardo il baco che consentiva il bypass delle restrizioni aziendali nell'App Store riportando la soluzione applicata da Apple, che non ha previsto interventi sul sistema operativo, bensì direttamente nella piattaforma tecnica su cui si appoggiano gli Store. E con il secondo dei problemi sistemato dopo quello di Exchange, è ora di concentrarsi sull'ultimo, quello che consentiva di aggirare la schermata di blocco e la richiesta password accedendo così ai dati personali dell'utente. iOS 6.1.3 è stato scelto per fare definitivamente i conti e la Beta 2 pare dare segnali molto positivi.

ios613beta2

A qualcuno potrebbe suonare strana la dicitura Beta 2, dal momento che non vi è mai stata una prima Beta per la 6.1.3. La storia è un po' la dimostrazione di come gli imprevisti possano cambiare le carte in tavola: prima della scoperta dei vari bug, la 6.1.1 era stata originariamente pensata soprattutto per portare miglioramenti alla versione giapponese di Mappe, e venne rilasciata un'apposita Beta 1. Con la necessità di correre ai ripari per il problema della connettività 3G sugli iPhone 4S, la 6.1.1 è stata "dirottata" sulla sua risoluzione, rimandando il lavoro su Mappe in un secondo momento. Ora che la situazione è più controllabile, la 6.1.3 è stata scelta per riprendere da dove ci si era fermati, perciò è stata rilasciata direttamente come Beta 2 e non 1.

Per quanto riguarda la schermata di sblocco, la buona notizia è che a quanto sembra non è più possibile "fregarla" come la falla in iOS 6.x ha permesso sino ad ora. Sulle tempistiche rilascio definitivo dell'aggiornamento, non è dato conoscerle, ma visto che Apple ha tutto l'interesse a chiudere questo periodo non proprio dei migliori in fatto di controllo qualità, è presumibile aspettarselo già per la prossima settimana.