Sin dal suo arrivo, Final Cut Pro X è stato oggetto di forti critiche per la rimozione di numerose funzionalità che erano invece comprese nella versione precedente. Nel corso del 2012 Apple si è messa d'impegno nel tentativo di recuperare terreno e consensi, con corposi e frequenti aggiornamenti, i più importanti dei quali sono stati sicuramente 10.0.1 con Media Stems Export10.0.3 con il multicam e 10.0.6 con audio multicanale, videocamere RED e tante altre migliorie. Adesso è l'ora della 10.0.8, non altrettanto ricca come l'aggiornamento di ottobre (seguito da uno decisamente minore nel periodo natalizio) ma non per questo meno significativa dato che porta alcune features aggiuntive, oltre a consuete risoluzioni di problemi.

finalcutprox

Poiché la lista non è affatto corta, lasciamo che sia il changelog stesso a descrivere le novità:

  • Supporto per il codec Sony XAVC con risoluzione massima di 4 K.
  • Possibilità di visualizzare i file ProRes Log C da fotocamere ARRI ALEXA con livelli di contrasto e colore standard Rec. 709.
  • Risoluzione di un problema per cui alcuni effetti di terze parti generavano fotogrammi verdi durante il rendering.
  • Risoluzione di problemi relativi alle prestazioni che potevano verificarsi con determinati titoli ed effetti
  • Rendering dei clip a tempo inverso sullo sfondo.
  • Possibilità di utilizzare la tastiera per regolare le impostazioni relative all'aspetto dei clip nella timeline.
  • Possibilità di visualizzare i metadati del numero di bobine situate nella traccia timecode dei file video.
  • Esportazione di file audio mono in un progetto surround con livelli volume corretti.
  • Le zone di rilascio non inizializzano più il primo fotogramma del video al riavvio dell'applicazione.
  • Risoluzione di un problema relativo alle prestazioni che si verificava quando venivano selezionati più intervalli di un singolo clip.
  • Risoluzione di un problema per cui l'opzione “Play Around” non funzionava correttamente su alcuni clip visualizzati mediante dispositivi video esterni.

Una volta installato il pacchetto, al successivo avvio dell'applicazione sarà richiesto di aggiornare Progetti ed Eventi per adeguarli ai cambiamenti occorsi. È possibile saltare il passaggio, ma solo temporaneamente, visto che si ripresenterà ancora all'avvio. Per il corretto funzionamento di Final Cut Pro X consigliamo di effettuarlo, a meno che non rischi di comportare ulteriori problemi per i lavori in essere. In tal caso, è più prudente aggiornare il software una volta che sono stati completati.

Anche Motion e Compressor, le due applicazioni complementari, hanno ricevuto aggiornamenti, sebbene si tratti essenzialmente di fix. Guardando nella lista di Motion, tra i problemi risolti troviamo fotogrammi verdi nel rendering con effetti aggiuntivi, abbassamenti di prestazioni con titoli ed effetti, scarsa stabilità durante la separazione dei livelli nella timeline e nell'uso dei plug-in CoreMelt e infine un numero eccessivo di click per l'esecuzione di un plug-in da un riquadro. Compressor è ora libero di caricare filmati su Vimeo di dimensione superiore a 1 GB e non presenta più inconvenienti nella riproduzione di file MPEG2 e nell'elaborazione di lavori multipli in Qmaster. Tutti gli aggiornamenti sono gratuiti e disponibili in base alle app acquistate. Segnaliamo, infine, una pre-release per ciò che riguarda i Pro Apps QuickTime Codec utilizzati dal trio e da tutti i software che fanno uso di QuickTime. Disponibile solo per gli sviluppatori iscritti al Mac Developer Program, quando sarà rilasciato nella sua versione definitiva aggiungerà un nutrito numero di codec:

pro-codec

Basterà tutto ciò a convincere anche i più scettici delle buone intenzioni di Apple? Del resto, tra ritorni del passato e novità assolute, da quasi 2 anni Final Cut Pro X sta ricevendo attenzioni continue, senza costi aggiuntivi per i suoi utenti. Ma a Cupertino sanno che il danno d'immagine è stato peggiore del previsto e perciò stanno preparando un piano aggressivo di marketing coinvolgendo personalità del settore. Tra i primi protagonisti della nuova campagna pubblicitaria vi saranno Julian Liurette, video editor del Globe and Mail di Toronto, il direttore della fotografia Tsui Hark e gli editor dello studio di produzione per telenovelas TV Azteca. Il lancio è previsto in concomitanza del NAB 2013, importante fiera americana del settore video, che aprirà i battenti il 6 aprile. Ai clienti finali spetterà il compito di giudicare l'operato dell'azienda, e siamo sicuri che nel frattempo le rivali più importanti, come Adobe e Avid, non staranno a guardare. La strada non è ancora da considerarsi in discesa.