Se l'iPhone potesse parlare, siamo sicuri in questo momento direbbe "mal comune mezzo gaudio". Perché non è l'unico a dover fronteggiare la sindrome chiamata "bug della schermata di blocco schermo". A fargli tristemente compagnia in questa lotta continua c'è il suo più acerrimo nemico: il Galaxy S III.

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Il bug è stato riportato da ZDNet, e sembra coinvolga non solo l'S III con Android 4.1.2 ma anche il Galaxy Note II, seppur in una misura meno preoccupante, difatti per quest'ultimo si tratta di un bypass di breve durata e dagli effetti limitati. Sullo smartphone però l'aggiramento completo non solo consente di ottenere un accesso libero al dispositivo senza aver inserito password o altro, ma lo mantiene fino allo spegnimento o riavvio del dispositivo. In sostanza, la schermata di blocco non è più eseguibile per tutta la durata della sessione. Non ha grandi garanzie di riuscita, fortunatamente, in quanto richiede buon tempismo e svariati passaggi. Inoltre, almeno stando alle varie prove effettuate dagli utenti su Internet, il bug non coinvolge altri dispositivi Android e ciò consente di restringere il campo alle personalizzazioni proprietarie di Samsung.

Al momento l'azienda coreana ha preferito non commentare sulla vicenda, ma è probabile che il fix sia destinato ad arrivare col prossimo aggiornamento firmware con Android 4.2.1, di cui è trapelata anche una ROM di test. Curioso notare le analogie col bug di iOS 6.x: stessa area coinvolta, partenza della procedura dalla modalità Chiamata di emergenza in ambo i casi e necessità di seguire rigorosamente gli step... Presto arriveremo anche alle cause per copia di vulnerabilità?