Siamo ormai giunti all’ottavo appuntamento di ind[iOS]gaming, la rubrica in cui vi segnaliamo tre validi titoli sviluppati da case indipendenti. Nel caso vi siate persi le altre puntate le potete trovare qui. Andiamo dunque a vedere i tre giochi selezionati per questa settimana.

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Color Sheep (0,89€ Universale)

Prodotto da Trinket Studios, Color Sheep è tanto semplice nelle meccaniche quanto complesso nel gameplay. Saremo nei panni di una pecora, come si può evincere già dal titolo, con l’abilità di cambiare il proprio colore a comando; a seconda del colore che assumeremo la nostra pecora sarà in grado di emettere raggi laser dalla bocca corrispondenti al colore della sua lana. Con i suddetti potremo annientare i lupi, anch’essi di colori differrenti, che cercheranno di mangiarci. Così come la pecora anche i lupi saranno colorati in differenti maniere: il nostro compito sarà mescolare i tre colori elementari (giallo, blu, rosso) alle due ombreggiature (scuro, chiaro) per far sì che la pecora si tinga dello stesso colore del lupo bersagli di modo da eliminarlo. Molto semplice e tuttavia altrettanto difficile, come tutti i giochi basati sul riconoscimento del colore. In definitiva possiamo dire che Color Sheep è un casual game particolarmente azzeccato, sia come meccaniche che come gameplay e grafica, un po’ di aria fresca nel panorama di questo genere, stantio da un po’ troppe settimane.

Polymer (Gratis/0,89€ Universale)

Polymer fa parte di quella branca di puzzle-game che è sempre stata in grado di avvincermi e difficilmente di stancarmi; questa stessa branca, d’altro canto, confonde e provoca scoramento in molti altri giocatori. La meccanica è, come spesso accade, tanto facile da comprendere quanto complessa da attuare: attraverso lo slide delle varie righe/colonne che compongono il puzzle potremo modificare i nostri “pezzi” di polimeri fino ad ottenerne uno unico, per poi farlo esplodere realizzando un tot di punti. Complici le forme e i colori non troppo intuitivi, nonchè un grande e variegato piano di gioco, Polymer riesce a raggiungere livelli di difficoltà davvero considerevoli, senza perdere facilmente il suo appeal. Da segnalare anche le molteplici modalità di gioco che aumentano considerevolmente la longevità già pressochè infinita del titolo.
Vivamente consigliato fintanto che è disponibile gratuitamente; tuttavia, anche se a pagamento, varrebbe il suo prezzo.

Worm Run (0,89€ Universale)

Non è sicuramente la prima e non sarà altrettanto sicuramente l’ultima volta che vi segnaleremo un endless runner: questa volta però il titolo in questione, Worm Run appunto, gode di qualche elemento di novità. Intanto il personaggio che controlleremo avrà totale libertà di movimento, movimento che viene controllato esclusivamente dai nostri swipe sullo schermo; questo elemento apre la strada a moltissime varianti, permettendo ai giocatori di scappare come meglio credono da quel gigantesco verme che ci inseguirà per tutto il livello (generato volta per volta casualmente). Oltre a questo elemento è bene sottolineare la presenza di molteplici power-up e di una grafica fresca ed originale, così come di un gameplay molto godibile e fluido. Degne di nota anche le location e la complessità, a tratti, dei livelli randomly-generated, in grado di mettere non di rado a dura prova le nostre abilità. Consigliato agli amanti del genere ma anche, perchè no, ai neofiti.