Come inavvertitamente anticipato da TechCrunch (che è stato costretto a rimuovere il post poiché violava le clausole del Non Disclosure Agreement), Adobe ha rilasciato la prima beta pubblica di Lightroom 5, il noto software di post produzione per fotografi professionisti.

Partendo dall'ottimo lavoro svolto per la creazione del nuovo motore della versione 4, gli sviluppatori si sono concentrati su alcune caratteristiche decisamente interessanti

Iniziamo a parlare della nuovissima funzione denominata Smart Preview: i file in formato RAW sono creati sulla base del flusso dei dati provenienti direttamente dal sensore della vostra fotocamera e, dunque, non essendo elaborati, arrivano a pesare più di 25 mb per foto. Inoltre, ogni produttore di fotocamere digitali utilizza il suo formato RAW proprietario, così Adobe, nei primi anni del 2000, creò il formato aperto DNG (Digital NeGative), una via di mezzo fra il RAW e un formato di immagine già elaborato, ma soprattutto, molto meno pesante. Smart Preview non fa altro che generare il file DNG partendo dal file RAW, permettendo all'utente di lavorare con immagini del peso di 2 MB scarsi, una manna dal cielo se non usiamo computer piuttosto datati o un ultrabook come l'Air. Inoltre, se preferiamo trasferire tutti i file RAW su un drive esterno, Lightroom 5 manterrà il DNG sul drive di sistema, permettendoci di lavorare con una flessibilità molto simile formato RAW e salvando spazio prezioso sui nostri hard disk.

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Il nuovo Spot Removal Tool permette di rimuovere gli elementi indesiderati dalle foto in maniera molto più precisa, visto che non è più il classico puntatore circolare cui siamo stati sinora abituati, ma è stato reinventato come pennello, consentendo, dunque, di operare più agilmente se vogliamo nascondere qualche ruga sui nostri volti.

Ovviamente sono presenti alcune novità minori, quali uno strumento per la gestione dei gradienti più preciso e Upright, ovverosia il bilanciamento automatico delle linee orizzontali e verticali delle immagini per raddrizzarle.

radial_gradient

Tutte le modifiche che possono essere apportate alle immagini non sono definitive: basterà selezionare dalla cronologia le azioni che vogliamo eliminare e sarà possibile ripristinare lo status quo della foto.

Se siete curiosi di provare il nuovo Lightroom 5, potete scaricarlo dal sito di Adobe.