È arrivato un bastimento carico di aggiornamenti, direttamente da Mountain View. Svariate novità in alcune delle applicazioni realizzate per iOS, più una non meno importante per il punto centrale dell'ecosistema Android. Iniziamo parlando di ciò che riguarda iPhone e iPad.

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Chrome è passato alla versione 26 anche sulla piattaforma mobile Apple, dopo i recenti rilasci su Windows, OS X e Android. Poche ma buone le migliorie apportate. La prima è una modalità a tutto schermo: scorrendo la pagina verso il basso, l'omnibar viene nascosta fuori dalla visuale in maniera simile a quanto viene fatto in Safari con le barre indirizzi e strumenti, dando così più spazio ai contenuti. Tornando a inizio pagina, la barra sarà nuovamente a disposizione. Le altre nuove funzionalità sono essenzialmente rivolte ai contenuti. Ora Chrome supporta la stampa sia tramite AirPrint integrato direttamente in iOS sia con Google Cloud Print. Per chi preferisce invece più semplicemente salvare la pagina per renderla accessibile anche offline, è possibile farlo su Google Drive in formato PDF.

Minor update alla versione 2.5.2 per l'app Ricerca, che non porta ancora Google Now, almeno per ora, ma mostra comunque un'attenzione crescente alle funzionalità vocali. La ricerca viene ora effettuata in tempo reale man mano che si detta, il tutto grazie all'ottimizzazione delle prestazioni e della precisione del riconoscimento. Breve menzione anche per Google Drive 1.3, rilasciata ieri, che migliora la velocità di caricamento dei documenti e ne permette la modifica anche in orizzontale su iPhone e iPod touch. Tutti gli aggiornamenti sono gratuiti.

Andando sul lato Android, invece, è in corso il rilascio del nuovo Play Store 4.0. L'azienda sembra aver preferito non aspettare l'I/O di maggio per mostrare il corposo maquillage a cui ha sottoposto il suo negozio digitale.

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Nel nostro screenshot, purtroppo, abbiamo la versione italiana ancora a "regime ridotto"; il risultato finale, una volta che sarà tutto attivo (eccetto la parte relativa ai film, per la quale non sembrano esserci ancora buone nuove), sarà quello visibile nell'annuncio ufficiale. Nelle varie sezioni ora viene dato maggiore risalto ai contenuti, presentati sotto forma di carte con immagine di anteprima, titolo sottostante, valutazione e prezzo. Il processo di acquisto è stato ottimizzato al fine di portare più rapidamente l'utente alla fruizione di quanto comprato. Il rilascio è già iniziato per tutti i dispositivi da Android 2.2 in su e richiederà alcune settimane per completarsi. Per chi invece preferisce provarlo subito su strada, come nel nostro caso anche ai fini di cronaca, trova già il file APK su numerosi siti specializzati, italiani e internazionali (non ci assumiamo responsabilità né forniamo supporto in caso di problemi sul dispositivo, motivo per cui preferiamo non fornire link diretti). Ciò che si ottiene lo si può osservare più sopra, ma al di là della homepage quasi vuota e di alcuni malfunzionamenti della prima ora l'infrastruttura sottostante è operativa. Consigliamo in ogni caso di attendere con pazienza l'installazione dell'aggiornamento, che verrà effettuata completamente in automatico dalla stessa app Play Store.