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Alle 23,00 di ieri (ora italiana) Apple ha iniziato la sua Conference Call live per comunicare i risultati fiscali del Q2-2013, stimare quelli del prossimo trimestre e rispondere a qualche domanda sul futuro dell'azienda. Poco prima era stato diramato un comunicato stampa che ne anticipava i contenuti salienti:

Risultati fiscali (mld $) Q2-2012 Q2-2013 Q3-2013 (previsioni)
Fatturato 39,2 43,6 33,5 / 35,5
Utile netto 11,6 9,53 7,5 / 8,5
Margine lordo 47,40% 37,50% 36% / 37%

Scongiurate le previsioni più funeste di alcune malelingue, Apple porta a casa risultati tutto sommato soddisfacenti, mantenendosi in crescita rispetto il Q2 dell'anno precedente, seppure con un utile netto leggermente al ribasso. Il quarter successivo, Q3, è sempre inferiore al Q2, lo scorso anno si è passati da 39,2 miliardi di dollari a 35 ed anche per il Q3-2013 è prevista una contrazione ed un fatturato compreso tra 33,5 e 35,5 miliardi di dollari. Di norma queste stime sono cautelative e si spera che vengano leggermente superate (come è avvenuto anche in questo Q2-2013) ma sarà dura mantenere alte le vendite senza importanti novità. Per questo è possibile che nei prossimi 45gg si vedano delle contrazioni di prezzo di alcuni prodotti o altre attività per promuovere le vendite di iPhone ed iPad.

Vendite (in milioni di unità) Q2-2012 Q2-2013 Variazioni annue
iPhone 35,1 37,4 + 6,55%
iPad 11,8 19,5 + 65,25%
iPod 7,7 5,6 - 27,27%
Mac 4,05 3,95 - 2,47%

iPhone cresce di misura (+6,55%), iPad è netto aumento (+65,25%) anche grazie alla versione mini, iPod continua verso il declino (-27,27%) e i Mac si mantengono quasi stabili (-2,47%). Riguardo i Mac il risultato di Apple è decisamente buono se si confronta con le contrazioni a due cifre che affliggono l'intero mercato dei computer nell'era Post-PC.

Cook ha sottolineato quanto sia stato frustrante assistere alla riduzione di valore del titolo AAPL negli ultimi mesi ed ha annunciato una serie di azioni atte a stimolare il mercato. Ormai è chiaro che non basta più "soltanto" fare buoni prodotti e venderli, così Apple aumenta di 55 miliardi di dollari il ritorno di capitale previsto per il periodo 2012/2015, che sale ad un totale di 100 miliardi, incrementa del 15% i dividendi per gli azioni ed innalza da 10 a 60 miliardi di dollari il capitale destinato al riacquisto delle proprie azioni. Questa la situazione della borsa in attesa della riapertura.

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Per quanto riguarda il futuro di Apple, il CEO ha chiarito alcuni punti ed altri sono venuti fuori durante la sessione di domande. Dalle sue parole non sono certo emersi degli scoop ma vi sono indicazioni piuttosto importanti che potremmo riassumere con questo elenco:

  • si sta lavorando su nuovi prodotti, software e servizi che arriveranno tra l'autunno del 2013 ed il 2014 (quindi sembrerebbe che non vi sia nessuna scoppiettante novità per l'estate)
  • oltre alla crescita in tutti i settori già presenti si stanno studiando soluzioni per entrare in nuove aree (e qui rientrano le varie previsioni su iRadio, iWatch, iTV o qualsiasi altra cosa sia "realmente" allo studio nei laboratori segreti di Cupertino)
  • tornando indietro gli iMac sarebbero stati presentati ad inizio 2013 per evitare l'attesa agli utenti (e questo potrebbe giustificare il salto del periodo estivo per presentare prodotti rapidamente pronti alla spedizione in autunno)
  • pagamenti con il cellulare? Siamo ancora in uno stato embrionale... (in sostanza si prende tempo)

Per rispondere alla crescente domanda di smartphone con schermo più grande, Cook ha inoltre sottolineato che non condivide la corsa alla crescita di altri produttori e ritiene che lo schermo dell'iPhone 5 sia ancora il migliore considerando tutti gli aspetti come colore, bilanciamento del bianco, risoluzione, visibilità a diverse angolazioni, ecc... ha concluso dicendo che non ci sarà un iPhone con schermo più grande finché non si riuscirà a mantenere (o migliorare) tutte queste caratteristiche. Tutta questa parte, peraltro non totalmente condivisibile nell'elogio assoluto, suona come una possibile apertura per il futuro.

Se aspettavate qualche riferimento al Mac Pro, preannunciato da Cook per il 2013, la finestra temporale si è ora ristretta nel periodo tra ottobre e dicembre di quest'anno. La speranza è l'ultima a morire.