Altro giorno, altro interessante e potenziale dettaglio proveniente da Apple. Si tratta dell'app ufficiale del WWDC 2013, che come nelle precedenti occasioni anticipa di alcuni giorni l'inizio della conferenza dando a partecipanti (e anche non) una prima idea su ciò che ci si può aspettare a livello di sessioni e hands-on labs. Il palinsesto è ancora incompleto, presumibilmente in attesa dei software introdotti nel consueto keynote inaugurale, ma a colpire non è stato ciò, quanto l'aspetto dell'applicazione stessa:

appwwdc2013

Un aspetto tendente al grigio chiaro, con gradienti leggeri, bassa presenza di colori sgargianti e soprattutto piuttosto pulito a livello di layout. Un confronto grafico messo in evidenza su Twitter da Mark Gurman di 9 to 5 Mac mostra l'evoluzione che ha ricevuto l'applicazione a partire dal 2011: se già nello scorso anno si segnalava un notevole cambiamento rispetto alla precedente versione, pur rimanendo sullo stile dell'attuale iOS, stavolta il distacco dal resto delle app si è fatto decisamente più marcato. Anche l'icona si discosta totalmente dalle altre di Apple, priva di effetto "glossy" e ombreggiature, Quasi come se provenisse da un sistema operativo futuro...

appwwdc2013icona

...o forse stiamo un po' tutti andando tanto di fantasia, cercando indizi anche nel più piccolo dettaglio. Sappiamo bene che Apple ama giocare su queste cose, per creare e alimentare l'hype di cui si è detto e ridetto di tutto più volte. Perciò non ci stupiremmo nel caso l'app si rivelasse effettivamente ottima anticipazione dell'aspetto di iOS 7, così come nel caso opposto in cui quanto presentato lunedì prossimo avesse sostanziali differenze. Di per sé, quanto pubblicato gratis sull'App Store oggi appare il segnale che dei lavori in corso ci sono; la loro quantità non è però determinabile. Una piccola idea avrebbe potuto darcela una foto di scarsa qualità di iDownloadblog che sembra mostrare differenze nelle icone e nel font della schermata home, ma stando a 9 to 5 Mac dalla build oggetto dell'immagine ne è passata di acqua sotto i ponti, rimescolando ancora una volta le carte in tavola.

Nel frattempo, un altro argomento sta iniziando a suscitare l'interesse dell'universo Apple: i primi codici di identificazione relativi ai prossimi MacBook, in aggiunta alla diminuzione globale delle scorte analogamente a quanto sta avvenendo per i Mac Pro negli USA. I codici sono alquanto confusi e non consentono di identificare correttamente se si tratta di MacBook Air o Pro, né tantomeno di intuire qualche caratteristica rispetto a quelle già oggetto di indiscrezioni. Ad ogni modo, tutto contribuisce ad accrescere sempre più l'attesa. Ancora una settimana di hype e finalmente la dote del WWDC 2013 non avrà più segreti.