Nuovi prodotti, nuovi teardown di iFixit. Il famoso sito "smonta-dispositivi" ha prontamente messo le mani sui MacBook Air (con poche sorprese al di là della memoria flash su PCI-Express) e anche sulla AirPort Extreme. Conosciamo già le differenze principali tra essa e la nuova AirPort Time Capsule, essenzialmente nella presenza dell'hard disk all'interno della seconda. E iFixit non fa altro che confermare questa genesi comune.

airportextremeteardown

Dato l'utilizzo della stessa base, anche nella AirPort Extreme è presente uno slot da 3,5" per dischi rigidi, in questo caso ovviamente vuoto. Ciò aprirebbe sulla carta alla possibilità di farsi una Time Capsule personalizzata, ad esempio qualora si preferisse meno capienza ma con le grandi velocità di un SSD. Tutto bello, se non fosse che i connettori SATA necessari in questo caso non sono stati inclusi, proprio perché lo scopo della AirPort Extreme non è quello di fornire una soluzione di archiviazione diretta. Nulla impedirebbe però ai più avvezzi alla manualità di inserirvi comunque una unità disco e collegarla alla porta USB 2.0 dello stesso router; in quel caso, però, tale porta non sarà più utilizzabile per altri dispositivi.

Il tasso di riparabilità, 8 su 10, è incoraggiante. Qualora qualcuno volesse impegnarsi nell'avventura, 199 € di AirPort Extreme e un hard disk a portata di mano, assieme alla cassetta degli attrezzi e una buona attenzione, gli daranno tutto l'occorrente per procedere. Buona fortuna agli intrepidi!