Tutti invitati a una colazione speciale. Alquanto speciale. Primo perché per noi sarà quasi orario di cena, visto che le 9 del fuso orario locale corrispondono alle 18 nostrane. Secondo perché la organizza Google. Terzo perché tra le portate potrebbero essere previsti androidi e browser/sistemi operativi. L'invito inviato dall'azienda di Mountain View alla stampa dà comunque un suggerimento importante: la presenza di Sundar Pichai, a capo dello sviluppo di Chrome e da qualche mese anche di Android.

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Android 4.3? Alquanto probabile: sebbene i leak recenti abbiano mostrato davvero poco per la prossima release, non è affatto da escludere che intenzionalmente Google abbia tenuto per sé il meglio in modo da parlarne nel dettaglio al tempo opportuno, che potrebbe essere proprio mercoledì prossimo. Del resto, con Apple che ha scoperto le sue carte attraverso iOS 7, l'attesa per capire come il team di Pichai risponderà è molta; l'attenzione è pure nelle eventuali ottimizzazioni per la fascia bassa, dove i Nokia Lumia grazie a un buon rapporto prezzo/prestazioni (a tal proposito, abbiamo in test un Lumia 520, di cui vedrete la recensione nelle prossime settimane) stanno iniziando a far sentire sempre più la loro presenza. Non sono da escludere però novità importanti relative a Chrome OS: al di là dei rilasci quasi in contemporanea col browser, che portano piccoli ma costanti miglioramenti funzionali, non si sono visti movimenti sostanziali dal rilascio del Chromebook Pixel e dall'annuncio del motore di rendering Blink, quest'ultimo arrivato nella sua forma ancora al 99% WebKit con Chrome 28. Considerato come a sorpresa i Chromebook abbiano preso una buona fetta del mercato portatili USA sotto i 300 $ e si prevede un'ulteriore crescita consistente nei prossimi mesi, si tratta di una piattaforma a cui prestare attenzione, in vista peraltro di possibili integrazioni, quantomeno parziali, con Android.

Nuovo hardware? Moto X? Non ci sentiamo di escluderlo, anche se le probabilità non appaiono comunque a suo favore; più probabile se lo possa riservare per Android 5.0, qualora davvero fosse atteso in autunno. Ad ogni modo, manca una sola settimana per sapere tutto ciò che a Mountain View avranno intenzione di svelarci. Nel frattempo, gli utenti di Chrome su iOS possono godere di un importante aggiornamento che porta una modalità a tutto schermo su iPad, miglioramenti al riconoscimento vocale (incluso il supporto all'italiano) e una funzione di compressione per i contenuti, in fase di rilascio graduale nel corso dei prossimi tempi, per alleggerire il carico sul piano dati. L'update è disponibile dall'apposita sezione sull'App Store, o già integrato qualora si installasse Chrome ex-novo.