Dopo aver parlato di uno smartphone di fascia media come l'HTC Desire 500, passiamo al top di gamma di casa LG, presentato oggi a New York e in diretta web in streaming. Come già noto l'azienda ha deciso di abbandonare il nome Optimus, che ha avuto molta meno fortuna di quello Galaxy in casa Samsung, per cui il nuovo nato si chiama semplicemente LG G2.

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Caratteristica distintiva è senza dubbio la scelta di non inserire tasti lungo cornice ma di spostarli sul retro, sotto la fotocamera. Lì si trova il controllo volume ed anche il tasto di accensione/spegnimento. È sicuramente una scelta ardua quella di delocalizzare alcuni elementi che ormai diamo per scontati, e si potrebbe obiettare che nessuno sente l'esigenza di cambiare le abitudini che funzionano, oppure che alzare il volume corrisponderà a stampare delle belle ditate sul vetro della fotocamera, ma aspettiamo a lanciare giudizi affrettati. Dopotutto in quella zona spesso si tiene il dito indice e magari ci si troverà immediatamente a proprio agio e allora non potremmo che complimentarci con LG.

Il design ci sembra piuttosto simile a quello del Galaxy S4, semplice e gradevole, seppure il display sia più grande e la cornice ancor più sottile. Secondo la casa coreana si tratta del più grande smartphone pensato per l'uso con una sola mano (138,5 x 70,9 x 8,9 millimetri) e reso possibile con una cornice laterale di soli 2,65mm. Il display è un IPS da 5,2" con risoluzione FullHD (423ppi) che appare davvero straordinario per nitidezza ed angolo di visione, anche grazie alla tecnologia LG Zero GAP che, in assenza di spazi, fa apparire i contenuti come disegnati direttamente sul vetro frontale.

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Il cuore del G2 è uno Qualcomm Snapdragon 800 quad-core da 2,26GHz con 2GB di memoria RAM a cui si aggiunge una GRAM dedicata alla grafica che, secondo LG, consentirà di ridurre i consumi del 26%. Grande attenzione per la fotocamera con un modulo da 13MP dotato di stabilizzazione ottica ed una frontale da 2,1MP. Le caratteristiche tecniche non sono ancora completamente note, perché nella presentazione ci si è concentrati sulla sua UI basata su Android 4.2.2 e su alcune funzioni come:

  • Modalità ospite che assicura la nostra privacy se diamo lo smartphone ad un'altro
  • QuickRemote che trasforma lo smartphone in un completo telecomando infrarossi
  • Answer Me per rispondere ad una chiamata avvicinando lo smartphone all'orecchio
  • KnockOn per accendere lo schermo con un doppio tocco sul display
  • Plug & Pop che mostra una serie di opzioni d'uso collegando un jack nella porta audio
  • Side Aside che consente di passare rapidamente tra 3 app
  • QuickMemo per creare rapidamente nuove note premendo i due tasti volume

Il nuovo fiore all'occhiello di LG sarà disponibile in tutte le principali aree del globo entro due mesi, ma non si hanno ulteriori dettagli tecnici e neanche sul prezzo. Intanto però abbiamo trovato una presentazione della Tre in Inghilterra.