Proseguiamo il nostro excursus sull'IFA 2013 berlinese che ha aperto oggi i battenti col pezzo più forte della giornata, ovvero Samsung. Contrariamente a Sony, non ha presentato una nutrita serie di prodotti, ha preferito piuttosto concentrarsi sul suo grande punto di forza, la divisione Mobile. Non sono mancati nuovi prodotti per la serie Note, così come un accessorio di cui avevamo parlato qualche giorno fa.

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Il Galaxy Note 3 conferma sia la potenza di fuoco sul piano tecnico di Samsung sia l'interesse a difendere con le unghie e coi denti il mercato che essa stessa ha contribuito a sviluppare col primo della serie Note, ovvero quello dei phablet. A livello di design per la parte posteriore si punta sull'effetto simil-pelle, mentre nel frontale permane molto family feeling coi precedenti modelli. Il display è da 5,7" full HD, mentre al cuore troviamo un SoC variabile da mercato a mercato: Qualcomm Snapdragon 800 o Samsung Exynos 5, entrambi con 3 GB di memoria RAM. La gerarchia, soprattutto per il supporto LTE, sembrerebbe vedere sopra la versione col Qualcomm.

Lo spazio interno di archiviazione ammonta a 32 o 64 GB, espandibili fino a ulteriori 64 tramite microSD. Doppia fotocamera, posteriore da 13 Megapixel con registrazione video 4K a 30 fps e anteriore da 2 Megapixel. Oltre a LTE, sono presenti NFC, Wi-Fi 802.11ac e Bluetooth 4.0. Come da tradizione, è presente il pennino S-Pen dotato di nuove capacità grazie all'aggiornato corredo software, sulla base di Android 4.3. Il comparto energetico è affidato a una batteria da 3200 mAh.

Prezzi non ancora noti, mentre lo sono le colorazioni, bianco, nero e rosa, così come la data di lancio globale: 25 settembre. Probabile che Apple non sarà molto contenta di ritrovarsi con l'iPhone 5S nello stesso periodo, dato che pur essendo i due prodotti su fasce differenti di mercato Samsung cercherà in tutti i modi di togliere spazio mediatico al nuovo Melafonino.

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Il rinnovato Galaxy Note 10.1 riprende gran parte delle caratteristiche del fratello più piccolo, inclusi processore e spazio di archiviazione. Le differenze vere e proprie stanno nel display da 10,1" con risoluzione 2560x1600 pixel e nella fotocamera posteriore meno pretenziosa che si ferma a 8 Megapixel e registrazione 1080p. Anche questo prodotto uscirà il 25 settembre, con configurazioni solo Wi-Fi, Wi-Fi+3G e Wi-Fi+4G, a prezzi non ancora resi noti.

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Molte delle attenzioni si sono poi concentrate su quello che si preannuncia un prossimo fronte caldo con l'azienda di Cupertino, ovvero gli smartwatch. Tra le due, la prima mossa è stata fatta da Samsung col Galaxy Gear. Dotato di un display touchscreen da 320x320 pixel SuperAMOLED, al suo cuore è presente un processore da 800 MHz affiancato da 512 MB di memoria RAM. Presente sul cinturino  una fotocamera da 1,9 Megapixel con registrazione video 720p, limitata però a 10 secondi. Tramite l'altoparlante e il doppio microfono integrati si potranno effettuare e ricevere chiamate dal Galaxy Gear senza tirare fuori lo smartphone dalla tasca.

Appunto, lo smartphone: questo orologio smart non è pensato come dispositivo autonomo, quanto come estensione di altri dispositivi. Molta della sua operatività è costituita infatti dal collegamento Bluetooth e dall'app Gear Manager, dalla quale sarà possibile installare anche applicazioni di terze parti. Il primo lotto ne comprende più di 70, tra cui si segnalano Evernote e, ancor più interessante per quelli che potrebbero essere tra i maggiori candidati all'acquisto, ovvero i runners, Runtastic Pro. Di base, comunque, è già presente un contapassi. La batteria da 315 mAh nelle intenzioni dei coreani dovrebbe garantire una giornata d'uso intenso in tranquillità.

Le prime impressioni, come quelle di The Verge, sembrano mostrare grande curiosità verso il prodotto, ma anche alcune perplessità che si spera siano soprattutto dovute agli esemplari pre-produzione. In particolare sono state l'interfaccia grafica, ritenuta migliorabile sia nell'uso che nella velocità, e la batteria, troppo scarica in gran parte delle unità demo per poterle avviare. A discolpa del Gear, è un dispositivo in versione 1.0, come del resto lo sarà l'eventuale iWatch. Per la maturazione e la sistemazione dei difetti di gioventù ci vorrà qualche tempo. Non ci resta che attenderli sugli scaffali per saperne di più, e trattandosi anche in questo caso del 25 settembre l'attesa è breve. Il prezzo per il Galaxy Gear si attesterà sui 299 $/€.

Si chiude anche la seconda parte dedicata all'IFA 2013. Come prima giornata non è andata affatto male, e nemmeno siamo riusciti a riportarvi tutto quanto è stato presentato per questioni di spazio e tempo. Non sappiamo cosa ci riserveranno i prossimi giorni, probabilmente novità di rilievo molto minore, ma terremo comunque un occhio aperto pronti ad informarvi tempestivamente.