Una mattina con Google+. Questo aveva promesso l'azienda di Mountain View qualche ora fa, e ha mantenuto. In effetti ha dato di che parlare alle varie testate del settore tecnologico per la mattinata americana. Il social network di Google, forte di un crescente interesse e 300 milioni di utenti da dichiarazioni ufficiali, si arricchisce da oggi di nuove funzionalità, coinvolgendo anche Hangout.

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Il client di messaggistica che ha sostituto e unificato un'offerta precedentemente frammentata con funzionalità simili all'interno di diversi servizi Google integrerà il supporto agli SMS, caratteristica della quale si era già parlato in occasione dei leak di Android KitKat. Un'apposita icona contraddistinguerà i messaggi inviati tramite il metodo tradizionale, che saranno addebitati o scalati dal pacchetto in uso dal proprio operatore in quanto ovviamente non facenti parte della piattaforma Hangout. Tra le altre features introdotte troviamo la condivisione della posizione geografica, il supporto alle GIF animate, una nuova modalità di pianificazione e moderazione degli Hangout in diretta e infine ottimizzazioni automatiche della luminosità durante le videochiamate.

L'aggiornamento arriverà in principio per Android nei prossimi giorni, sebbene l'abilitazione di tutte le novità sarà fatta nel corso delle settimane successive. A modo suo Facebook ha già risposto in contemporanea con un redesign imminente per il suo Messenger, con la possibilità di utilizzarlo anche senza essere iscritti al social network di Mark Zuckerberg. I test Beta prima del rilascio globale saranno compiuti proprio su Android, terreno di casa del maggiore rivale.

Torniamo ora a Google+: le attenzioni del team di Vic Gundotra si sono tutte concentrate sull'utilizzo e la fruizione di immagini e filmati. Per le prime è ora offerto un controllo più granulare delle opzioni di correzione automatica, consentendone la disattivazione su singoli album in fase di caricamento sul servizio. La versione di iOS dell'app Google+ raggiungerà inoltre quella Android in termini di funzionalità globali, con l'upload delle foto nel loro formato originale e sincronizzazione continua in background di qualsiasi variazione. La ricerca di immagini, infine, è stata potenziata col riconoscimento di singoli oggetti semplicemente digitati nell'apposito campo, come nell'esempio sottostante.

google+nuovaricercafoto

Molto interessanti, almeno sulla carta, i risultati che offrono le tre modalità di Composizione automatica, due delle quali puramente fotografiche. Movimento è in grado di ottenere da una serie di scatti in sequenza una singola immagine che raccoglie tutte le azioni svoltesi, come nell'immagine sottostante. Gomma, invece, analizza immagini catturate in uno stesso paesaggio e consente di ottenerne una ripulita da elementi non desiderati come persone o animali in cammino davanti alla fotocamera.

google+movimento

La terza modalità è Filmato, il cui risultato viene anticipato dal suo stesso nome. Scegliendo determinate foto, riprese o un intero album composto da questi elementi, Google+ è in grado di creare un intero video con effetti, suoni di accompagnamento e altro ancora tutto in automatico. Per chi non fosse soddisfatto di quanto ottenuto sarà comunque possibile intervenire manualmente dopo la prima elaborazione e condividere il filmato a modifiche ultimate.

Segnaliamo in conclusione aggiornamenti per i prodotti di Nik Software, acquisiti da Google lo scorso anno. Snapseed su iOS e Android ora include HDR SCAPE, che si ripropone di raggiungere con una sola immagine a disposizione i risultati ottenuti dal classico HDR che ne impiega di più. L'installazione della rinnovata versione è però al momento consigliata ai soli utenti di iOS 7, per quel che concerne i dispositivi Apple, a causa di un bug che rende l'app inutilizzabile sui precedenti; un fix è già in lavorazione. Per la suite di effetti a pagamento Nik Collection arriva invece l'aggiunta Analog Efex Pro per dare tocchi più classici alle odierne foto digitali elaborate in Photoshop, Lightroom o Aperture.